Linux oltre il Rubicone

Leggo sul blog di Pixel e rilancio con piacere la notizia di una giovane associazione romagnola che ha posto Ubuntu al centro della sua azione in favore del Software Libero. Si chiama U.I.E. Linux che, con le loro parole, significa:

Ubuntu Iacta Est, Linux oltre il Rubicone (anche oltre i soliti luoghi comuni)

Per saperne di più potete consultarne la pagina Chi siamo, quella dedicata ai Progetti e, se siete interessati, potete anche collaborare. Da parte mia i miei complimenti più vivi a tutti i membri dell’associazione.

Aggiornare i driver Ati proprietari

Ho parlato più volte sull’installazione dei driver Ati in questo blog e basta guardare il tag “Ati” per leggere cosa ho scritto. In poche parole, ho sempre seguito ciò che l’Unofficial Wiki for the ATI Linux Driver pubblica come “Metodo 2“, cioè una installazione manuale e più impegnativa di questi driver.

Da un paio di volte aggiorno i driver semplicemente avviando l’eseguibile scaricato dal sito ufficiale e mi ritrovo coi driver perfettamente funzionanti e senza tanta fatica. Ho cambiato sistema dopo aver letto quanto Divilinux scrive, ad esempio, qua. In sostanza, eseguo questi passaggi:

  • messa in blacklist dei driver (solo la prima volta che ho seguito questo metodo)
  • avvio dell’installer
  • riscrittura del file xorg.conf con sudo aticonfig --initial -f
  • rigenerazione della lista dei moduli e caricamento di fglrx con sudo depmod -aesudo modprobe fglrx
  • riavvio del sistema.

Si tratta veramente di pochissimi passaggi e molto semplici. Più facile di così!

Fatevi un backup del file etc/X11/xorg.conf prima di effettuare l’aggiornamento.