Social Network: la struttura della mia rete di feed RSS

Categoria:
WordPress
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Attenzione! Questo è un articolo tecnico di almeno 1 anno fa! Le istruzioni contenute potrebbero non essere più adeguate!

Leggevo questa mattina un interessante (come di consueto) articolo di Francesco Gavello sul metodo e sui motivi per implementare un sideblog nel proprio diario online, dal titolo “Come (ma Soprattutto Perché) Implementare un Sideblog – 1° parte“. Nell’articolo l’autore invita ad aggiungere dei mini contenuti aggiuntivi di supporto ai post del blog, che richiamino in modo succinto i temi già trattati più diffusamente nel blog, anche se non necessariamente.

Da tempo volevo scrivere qualcosa di vicino a questo argomento e Francesco col suo post mi ha dato lo stimolo a farlo: vediamo in che modo mi sono organizzato.

I contenuti

Il mio approccio alla questione del sideblog, come si saranno accorti coloro che sfogliano Ubuntu block notes, è stato quello di aggiungere nella mia barra laterale i feed dei servizi più importanti che uso. Fare ciò ha significato snellire la sidebar da tutti i widget per me inutili e riempirla con contenuti aggiuntivi, che – anche se con argomenti non sempre inerenti al tema principale del mio blog – arricchiscono senz’altro questo mio diarietto. I principali servizi che uso sono Google Reader da cui condivido alcune delle mie letture, Tumblr coi suoi mini post e Delicious coi miei segnalibri; a questi si aggiungono anche i miei “statuses” su Twitter e Identi.ca, e qualcos’altro ancora, come la segnalazione degli articoli “speciali” già pubblicati nel mio blog. Usare questi servizi è estremamente semplice: mi basta condividere solo un brano di un articolo che leggo (e magari aggiungerci una nota personale) premendo un pulsante su Google Reader, oppure scrivere un mini post o fare una citazione o segnalazione di link su Tumblr usando il bookmarklet, e così via anche per Delicious. In questo modo si mantiene senz’altro più vivo e ricco il proprio blog con nessuna fatica, anche se sono contenuti che appaiono e man mano scompaiono dal blog stesso.

Il metodo

Con questo approccio non faccio uso del database, che conterrà quindi solo i miei articoli. E ciò causa l’inconveniente che queste “note a margine” non compaiano nel feed principale, quello del blog. Per questo motivo ho ripensato la struttura dei miei feed RSS: ora per tutti c’è un unico feed che fa da collettore, quello di Twitter. Grazie al servizio di Twitterfeed, tutti i feed vengono raccolti e inviati a Twitter, apponendo all’inizio di ciascuno un tag (ad es., [post], [delicious], [gReader], ecc.) per l’identificazione della fonte del messaggio inviato. In altre parole, abbonandosi al mio account Twitter, si riceveranno tutti gli avvisi circa la mia attività online: articoli, mini articoli, letture, segnalibri, statuses. Ecco un diagramma esplicativo:

Il flusso dei miei feed RSS

C’è da dire che, comunque, anche su Friendfeed vengono ripostati tutti gli aggiornamenti: uso Friendfeed però solo per le discussioni in tempo reale (eccezionale da questo punto di vista). Identi.ca, invece, lo uso solo per gli aggiornamenti in inglese e generalmente relativi solo a Linux & Co.

Conclusione

In conclusione, quindi, sono d’accordo con quanto scritto da Francesco nel suo post. Una differenza sostanziale che colgo è che il mio sideblog non viene costruito all’interno di WordPress, ma su servizi esterni. Addirittura è il feed di Twitter a fare la parte principale di contenitore completo.

Ad essere sincero, quando iniziai a pensare a questi contenuti extra, cercai di implementare qualcosa come quello che Filippo “Pollycoke” Pappalardo fa nel suo “Espresso” o come Remo “Mefisto” Quintino fa nel suo Quicklook, ma lasciai perdere per alcune scelte tecniche che avrei dovuto utilizzare. Alla fin fine mi sta bene così e ne sono attualmente soddisfatto. E comunque non è assolutamente detto che il metodo da me scelto sia il migliore: è solo quello che oggi sto usando.

8 commenti a “Social Network: la struttura della mia rete di feed RSS”

  1. Steviefix scrive:

    Ciao Aldo, trovo il tuo articolo interessante tanto da prenderci spunto per la mia sidebar :wink:
    Non hai specificato però (o mi è sfuggito ?) quale metodo (servizio, script, widget…) usi per pubblicare i contenuti nella sidebar del tuo blog. Ho provato il widget di FF ma oltre a non pubblicare la fonte e non essere “seo friendly” (essendo un codice JavaScript), non mi convince graficamente.
    Usi anche tu Mysyndicaat ?
    Grazie.

    s.

    • Aldo scrive:

      Ciao Steviefix,
      per pubblicare i contenuti extra nella sidebar uso solamente istruzioni PHP, scritte a mano, ad esclusione soltanto di Google Reader dove uso un plugin.

      Il motivo che mi ha spinto su questa strada è proprio il problema che rilevi tu stesso: spesso i plugin non convincono graficamente o comunque non si adattano al tema del blog. In più usando questa via impari dal vivo mille cose nuove. :)

      Sono contento che l’articolo ti sia servito. :smirk:

2 citazioni a “Social Network: la struttura della mia rete di feed RSS”

  1. Francesco Gavello (venerdì, 10 luglio 2009 alle 12,09)

    Parlando di sideblog http://is.gd/1tunO, @aldolat propone un'interessante soluzione http://is.gd/1tutD

  2. Come (ma Soprattutto Perché) Implementare un Sideblog - seconda parte » Francesco Gavello - Blog Marketing Tips, Web & Blogosfera (lunedì, 13 luglio 2009 alle 05,35)

    [...] esempio pratico? Aldolat, in risposta a questo articolo, mette in evidenza un particolare modo di aggregare più fonti all’interno di un account [...]

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