In una installazione di WordPress, le tabelle del database hanno generalmente un nome che comincia con wp-: dal punto della sicurezza questo è un rischio perché un possibile malintenzionato sferra il suo attacco presumendo che le tabelle abbiano questo prefisso. Per questo motivo, quando si installa questo CMS è bene non utilizzarlo oppure, a installazione avvenuta, cambiarlo.
Pur essendoci almeno un plugin che faccia questa operazione (che io personalmente non ho testato: sicuramente funzionerà, ma io non so assicurarvelo), ho preferito procedere manualmente: come avrete capito da altri articoli, a me non piacciono gli automatismi quando si tratta di mettere mano a situazioni delicate e poi procedendo con le proprie mani si impara sempre. Dopo essermi documentato in rete e aver avuto conferma da più parti, ho cambiato anche io il mio prefisso wp- che mi portavo dietro da qualche anno. Vista la media complessità dell’operazione, mi scrivo quello che ho fatto e lo condivido con voi. Se avete deciso di seguire queste note personali, prestate la massima attenzione alle operazioni che fate perché lavorerete nel cuore di WordPress, dunque ogni responsabilità è vostra.
