C’è del “vecchio” in tutto questo, che se l’industria del ghiaccio è messa di fronte ad un nuovo modo di produrre e consumare, allora è l’industria che deve adattarsi. O morire. Non i diritti dei consumatori. Non la nuova tecnologia dei frigoriferi domestici.
Mrs. Eleanor Roosevelt e The Universal Declaration of Human Rights (1948)
Ho visto sul blog di Julius Design (che ringrazio) un video troppo interessante per non essere pubblicato anche su Ubuntu block notes. È stato creato da Human Rights Action Center (HRAC) per sensibilizzare la popolazione mondiale alla conoscenza dei loro diritti, già sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, di cui già abbiamo parlato in questo blog. A dire dell’HRAC, meno del 5% della popolazione mondiale è a conoscenza dei loro diritti fondamentali, inalienabili, indiscutibili; e per questo motivo porta avanti una campagna che appoggio: chiedere ai governi che inseriscano in ogni passaporto la Carta che difende i diritti di ciascuno di noi.
Se non avete ancora letto la Dichiarazione, questo è il momento di farlo: prendetene una copia qui sotto, portatela con voi e diffondetela ovunque.
Mi piace Wordle: lo trovo un servizio interessante e utile per capire a colpo d’occhio quali siano le parole più importanti e ricorrenti per chi ha redatto un testo. L’ho scoperto tramite Maestro Alberto e, incuriosito, ho provato con il testo della Dichiarazione universale dei diritti umani, cui sono affezionato; ecco cosa ne è uscito:
Il tag cloud della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
Sembra di leggere questa frase: Ogni individuo, in quanto essere umano, è soggetto di diritti e ha diritto alla sua libertà.
Mrs. Eleanor Roosevelt and The Universal Declaration of Human Rights (1948)
Sessant’anni fa vedeva la luce a Parigi, proprio il 10 dicembre del 1948, il documento fondamentale che sancisce i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali che spettano ad ogni essere umano: la Dichiarazione universale dei diritti umani. Quanta strada deve fare ancora questo documento nelle culture e nelle menti degli uomini! Auguri, comunque, a te, Dichiarazione, e a tutti gli uomini di buona volontà che si impegnano a farti diventare realtà vivente.