Convertire facilmente video e audio

Leggendo il n. 19 della rivista Full Circle ho avuto la bella sorpresa di trovare un articolo a pag. 18 su come preparare un video per i nostri dispositivi mobili e non solo. Se ricordate avevo già parlato di questo argomento in questo articolo e scrivevo che utilizzavo il buon WinFF per effettuare questa conversione, che, ad essere sincero, non sempre dava risultato perfetti. Leggendo l’articolo, ho voluto provare il repository citato e quindi MP4Tools. Ho eseguito una conversione da un video in formato grande a uno per iPod: conversione veloce e qualità eccellente, indistinguibile dall’originale. Lo stesso video convertito con i preset di WinFF non aveva assolutamente la qualità di quello convertito con MP4Tools.

L’uso di MP4 Tools (che altro non è che una suite di script) è di una semplicità incredibile: basta digitare il comando seguito dal nome del video e vi ritrovate con il file convertito! Ecco cosa può fare:

Comando Descrizione
mk3gp Codifica un file 3gp standard
mks60 Codifica un file 3gp in alta qualità
mkamr Codifica un file AMR
mkmp4 Codifica un file di altissima qualità in H.264 (per riproduzione su PC)
mkipod Codifica un filmato per l’iPod
mkpsp Codifica un filmato per la Sony PSP
dvd23g Rippa un DVD su un file standard 3gp
dvd2s60 Rippa un DVD su un file 3gp ad alta qualità
dvd2psp Rippa un DVD su un filmato per la Sony PSP
dvd2ipod Rippa un DVD su un filmato per l’iPod
amrenc Codifica un file AMR
aacplusenc Codifica un file AAC

Maggiori informazioni, ovviamente, sul sito ufficiale. Ma… esiste una GUI per MP4Tools?

Esiste anche un comodo repository su Launchpad da dove installare facilmente questi script:
## MP4Tools
deb http://ppa.launchpad.net/teknoraver/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/teknoraver/ubuntu hardy main

Gestire iPod video in Ubuntu

ipod_black.pngNon mi ero ancora dedicato a questo aspetto nel mio utilizzo quotidiano del Sistema Operativo più bello e meraviglioso che sia mai uscito da una mente umana (!). Qualche tempo fa ho cercato una valida alternativa ad iTunes e credo di aver trovato un buon compromesso, anche se purtroppo – per gestirlo in toto – uso tre software diversi. Probabilmente qualcuno di voi userà metodi diversi, e sinceramente mi piacerebbe conoscerli e confrontarli. Divido l’esposizione del post in tre parti, a seconda dei compiti e del software che uso.
Continua a leggere

I nuovi iPod non funzionerebbero su Linux

no_ipod.png

Leggo proprio ora su OSSblog questa notizia che riporto integralmente:

I nuovi iPod escludono Linux
from ossblog by Matteo Campofiorito

La notizia è ancora da confermare da parte dei possessori dei nuovi modelli di iPod ma, stando a quanto riportato da un blog e prontamente ripreso da /., sembrerebbe che la nuova generazione di player musicali made in Cupertino (Nano, Classic e iPod Touch) siano “allergici” ad altre applicazioni che non siano iTunes.A quanto pare Apple avrebbe implementato delle tecniche di hashing (probabilmente SHA1) per garantire che il database delle canzoni (iTunesDB) presente sugli iPod di nuova generazione non venga alterato da applicazioni di terze parti. Insomma il succo è: o usi iTunes o niente! Un bell’esempio del motto “think different” non trovate ;)Naturalmente una mossa del genere colpisce in primis gli utenti del pinguino, sistema per cui non viene rilasciata alcuna versione di iTunes, ma anche i moltissimi utenti Windows che detestano il software Apple e preferiscono applicazioni più leggere.Dunque, finchè non si riuscirà a fare un pò di reverse engineering sui nuovi giocattoli Apple (Dvd John se ci sei batti un colpo), gli utenti Linux non potranno usare applicazioni come gtkpod e Rhythmbox per gestire la propria library musicale…

Bello, non c’è che dire. Ecco cosa scrive Slashdot citando Will Fisher:

Will Fisher writes “New iPods will no longer be able to work with Linux. iTunes now writes some kind of hash (SHA1, md5?) to the iPod database which new iPods check against. If this check fails then the iPod reports that it contains 0 songs. This appears to be protection against 3rd party applications writing out their own databases. We haven’t found out how to generate our own valid hashes (but we do know the hash includes the database itself, and possibly the iPod serial number), and are looking for help.”

Come dire: non siete padroni di quello che comprate (a carissimo prezzo)!

Un altro articolo di MelaBlog sulle ultime scelte di Apple lo trovate qui.