Full Circle Magazine numero 4

È pronto per il download il numero 4 di Full Circle Magazine, la rivista indipendente dedicata al nostro amato sistema operativo.

Link

È in corso di traduzione il numero 5. La data di rilascio dell’edizione italiana è fissata per il 25 ottobre.

Buona lettura a tutti! ;)

I’m Myself, thanks

myself.png

Sì, io sono me stesso.
E se sono quello che sono, lo devo alla mia gente,
con la quale vivo, respiro, rido e piango.
Grazie a loro io sono quello che sono.

La stesso discorso si applica al pc.

Se so quello che so, lo devo in massima parte alla mia Comunità di Ubunteri,
che mi hanno accolto, mi hanno seguito passo passo,
e mi hanno aiutato a rialzarmi quando sbagliavo,
a non scoraggiarmi se non c’era un’azienda dietro di me
che faceva tutto per me, ma proprio tutto,
anche decisioni che avrei dovuto prendere io.

Oggi questa Comunità mi ha restituito il mio computer.
Sì, il mio computer, prima, apparteneva ad Altri.

Oggi, con Ubuntu, il mio pc è davvero mio.

***

Grazie, Felipe, per la bella iniziativa.

Foto:Creative Commons License

TinyMCE Comments e spam

Per puro caso ho dato un’occhiata alla pagina dei commenti considerati in automatico da WordPress come spam. Sopresa! Mi trovo diversi commenti assolutamente legittimi e di amici che commentano spesso qui considerati come spam!

Ma com’è possibile, vista la nota affidabilità del plugin di Akismet?

Cerco di riordinare le idee… e mi viene in mente di aver attivato da qualche settimana il plugin TinyMCE Comments, un plugin che mette sopra lo spazio dove scrivere i commenti alcuni pulsanti per facilitare la formattazione. Utile… ma dannoso! Vengo a scoprire dal sito del creatore che questo plugin può creare dei falsi positivi, cioè commenti legittimi che finiscono nella spazzatura. Ed è successo.

Ho cercato di recuperare questi commenti: mi sono spulciato tutte le 6 pagine di spam che il pannello di WordPress mi consente di vedere, visto che dopo 15 giorni li elimina da sé. Tra un commento di spam (vero) e un altro ho dovuto recuperare a mano le risposte di r00t, Giulio, Freedreamer, ed altri nuovi amici. Mi dispiace davvero per quelli andati irrimediabilmente persi.

Da parte mia mi scuso, anche se non è dipeso da me… o meglio avrei potuto stare più attento. Per questo motivo vi invito a non attivare quello sballato plugin (che tra l’altro funziona male).

I nuovi iPod non funzionerebbero su Linux

no_ipod.png

Leggo proprio ora su OSSblog questa notizia che riporto integralmente:

I nuovi iPod escludono Linux
from ossblog by Matteo Campofiorito

La notizia è ancora da confermare da parte dei possessori dei nuovi modelli di iPod ma, stando a quanto riportato da un blog e prontamente ripreso da /., sembrerebbe che la nuova generazione di player musicali made in Cupertino (Nano, Classic e iPod Touch) siano “allergici” ad altre applicazioni che non siano iTunes.A quanto pare Apple avrebbe implementato delle tecniche di hashing (probabilmente SHA1) per garantire che il database delle canzoni (iTunesDB) presente sugli iPod di nuova generazione non venga alterato da applicazioni di terze parti. Insomma il succo è: o usi iTunes o niente! Un bell’esempio del motto “think different” non trovate ;)Naturalmente una mossa del genere colpisce in primis gli utenti del pinguino, sistema per cui non viene rilasciata alcuna versione di iTunes, ma anche i moltissimi utenti Windows che detestano il software Apple e preferiscono applicazioni più leggere.Dunque, finchè non si riuscirà a fare un pò di reverse engineering sui nuovi giocattoli Apple (Dvd John se ci sei batti un colpo), gli utenti Linux non potranno usare applicazioni come gtkpod e Rhythmbox per gestire la propria library musicale…

Bello, non c’è che dire. Ecco cosa scrive Slashdot citando Will Fisher:

Will Fisher writes “New iPods will no longer be able to work with Linux. iTunes now writes some kind of hash (SHA1, md5?) to the iPod database which new iPods check against. If this check fails then the iPod reports that it contains 0 songs. This appears to be protection against 3rd party applications writing out their own databases. We haven’t found out how to generate our own valid hashes (but we do know the hash includes the database itself, and possibly the iPod serial number), and are looking for help.”

Come dire: non siete padroni di quello che comprate (a carissimo prezzo)!

Note
Un altro articolo di MelaBlog sulle ultime scelte di Apple lo trovate qui.

Full Circle Magazine numero 3

fcm_3.png

È pronto per il download il numero 3 di Full Circle Magazine, la rivista indipendente dedicata al nostro amato sistema operativo. Vi segnalo alcuni articoli:

  • Una guida passo-passo all’installazione di Xubuntu su macchine datate
  • Ubuntu sul MacBook di Apple
  • Due articoli correlati sul desktop di Ubuntu e su Compiz
  • Ubuntu per la fotografia
  • La terza parte della guida a Scribus
  • e altro ancora, insieme con le rubriche Lettere, Ubuntu per ragazzi, Domande e risposte, ecc.

Il link per scaricare il numero 3 in italiano è http://fullcirclemagazine.org/download-manager.php?id=35, mentre chi volesse leggere l’originale in inglese può scaricarlo da qui: http://fullcirclemagazine.org/download-manager.php?id=17.

Il Gruppo di traduzione della rivista in italiano sta già lavorando al numero 4 (la versione inglese è già uscita) e si spera di portarlo a termine entro fine mese.

Buona lettura a tutti! ;)

Adobe Reader 8 per Linux

adobereader8.pngUn post veloce solo per segnalarvi che è pronta per il download la versione 8 di Adobe Reader per Linux. Tra le novità in questa versione, a parte l’interfaccia molto curata, voglio segnalare la velocità di visualizzazione delle pagine che, fino alla vers. 7, venivano ridisegnate a video più lentamente; ora, invece, quasi istantaneamente.

È disponibile il pacchetto .deb ma solo in inglese.

Una schermata di Adobe Reader 8 e un messaggio subliminale. :)
Una schermata di Adobe Reader 8 e un messaggio subliminale. :)

Trovare i file in Linux

La nostra amata e fidata Linux-box (smack!) ha uno strumento potente per la ricerca dei nostri file: locate. Questo tool tiene traccia dei file e ci dice dove possiamo reperirli nei meandri del filesystem.
L’interfaccia grafica che usa locate per trovare i file è la voce Cerca file… che trovate qui:

locate.png

Ora, non sempre i risultati sono aggiornatissimi. Per aggiornare subito il database dei file, diciamo a Linux di farlo così:

sudo locate -u

Questo comando vi aggiornerà in poco tempo il database allo stato attuale dei file e la ricerca, come sempre, sarà una scheggia.

Occhio ai nuovi driver Ati 8.41.7

È uscito ieri il nuovo driver Ati proprietario 8.41.7 che darebbe (e pare vero) prestazioni paurosamente migliorate.
Ma occhio alla vostra scheda! Questo driver è stato scritto specificamente per le schede Radeon R600 (HD 2000): il che significa che non è detto che funzioni con la vostra R300/400/500.
Con la prossima uscita, come saprete in molti, il nuovo driver 8.42 supporterà ufficialmente Aiglx con cui possiamo far girare Compiz (o Beryl, per chi lo usa ancora) ed inoltre dovrebbe essere rilasciato per tutte le schede.