La proprietà intellettuale /5

È uscita la nuova puntata del videoblog La proprietà intellettuale di Christian Biasco e Francesca Terri, ospitato sui server di Arcoiris, di cui vi avevo parlato qua.

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Il titolo della puntata è: Diritti d’autori creativi. Christian, col suo consueto stile coinvolgente, sintetizza i vari modi che abbiamo per proteggere le produzioni frutto del nostro intelletto. E non sempre condividere significa perdere la paternità dell’opera o non vivere di essa. Una puntata da non perdere, anche per chiarirci le idee su (c) e (cc). Dal blog di Christian:

Due sono gli argomenti centrali di questa puntata: il funzionamento del metodo Copyzero per la certificazione della paternità di un’opera, in alternativa al deposito presso la SIAE (uso della firma digitale con marca temporale) e le licenze Creative Commons come interessante soluzione per il rilascio dell’opera.

Un consiglio per uno smartphone

Sono in procinto di acquistare per lavoro uno smartphone. Non cerco chissà quali fantascientifiche funzioni, ma che mi consenta di poter soddisfare alcune esigenze.

Oltre all’ovvia possibilità di telefonare, mi servirà la possibilità di aggiornare i miei appuntamenti quotidiani dal PC al telefono e viceversa attraverso il bluetooth; la possibilità di leggere e inviare posta elettronica e brevi navigazioni sul web, il tutto attraverso una connessione wi-fi (eventualmente, se non ho copertura, attraverso la normale rete telefonica); devo avere la possibilità di mettere altro software.

Ecco dunque le caratteristiche che deve avere e quelle opzionali:

  1. Esigenze (devono esserci tutte)
    • compatibilità assoluta con Linux, vale a dire interfacciarsi con Evolution, possibilmente senza smanettarci troppo)
    • telefono
    • agenda
    • posta elettronica
    • navigazione web
    • wi-fi
    • bluetooth
    • possibilità di installare software aggiuntivo (come ad esempio Skype)
  2. Opzionali (se non ci sono va bene lo stesso)
    • gps
    • foto & video
    • musica

Come si capirà, molti telefoni hanno queste caratteristiche: basta farsi un giro e sceglierne uno. Il senso principale di questa richiesta, infatti, è chiedervi se siete a conoscenza di smartphone che siano pienamente compatibili col mio sistema operativo. Avete provato già qualcosa e potete suggerirmi? Ho letto qua è là… ma vorrei sentire la vostra viva voce! :D

Full Circle Magazine numero 5

È pronto per il download il numero 5 di Full Circle Magazine, la rivista indipendente dedicata al nostro amato sistema operativo.

Link

È in corso di traduzione il numero 6. La data di rilascio dell’edizione italiana è fissata per il 29 novembre.

Buona lettura a tutti! ;)

Gutsy, tavoletta Wacom e scheda SoundBlaster Audigy

Anche con Gutsy, così come per le precedenti versioni di Ubuntu, tutto l’hardware funziona a meraviglia. Anche se con qualche piccola aggiustatina. In particolare, sono dovuto intervenire per il funzionamento della tavoletta Wacom e, come per Feisty, della scheda SounBlaster Audigy. Ecco cosa ho fatto.

Anche con Gutsy, così come per le precedenti versioni di Ubuntu, tutto l’hardware¹ funziona a meraviglia. Anche se con qualche piccola aggiustatina.

Tavoletta Wacom

Subito dopo aver installato Gutsy (o upgradato da una versione precedente) la vostra fidata tavoletta non funziona certamente. Il motivo è presto detto.
Aprite col vostro editor di testo il file /etc/X11/xorg.conf e decommentate (togliendo cioè il simbolo #) soltanto le seguenti righe che si trovano alla fine del file:

InputDevice     "stylus"	"SendCoreEvents"
InputDevice     "cursor"	"SendCoreEvents"
InputDevice     "eraser"	"SendCoreEvents"

Riavviate e vedrete come funzionerà bene la vostra tavoletta! :)

Scheda SoundBlaster

Come avevo scritto quando uscì Feisty, anche su Gutsy c’è una opzione selezionata in modo predefinito che non fa udire alcun suono non appena si installa Gutsy.
Per risolverlo basta leggere quanto scrissi allora. Già che ci siete, attivate anche nelle preferenze dell’applicazione il controllo “Tone” e attivatelo: vedrete che suono diverso!

¹ Esclusa la mia Ati Radeon All-In-Wonder 9800SE relativamente al tuner TV.

Driver Ati 8.42 (fglrx) rilasciati!

Sto leggendo proprio ora su Phoronix e condivido con voi:

The ATI/AMD fglrx driver for x86 and x86_64 Linux is now available! This supports AIGLX and everything else we at Phoronix have been talking about. The 8.42.3 download link is here. With that said, be sure to read our just-published AMD 8.42 Display Driver Review.

Cioè: sono stati rilasciati i driver ATI (gli fglrx) che supportano nativamente AIGLX! Ciò significa: niente più XGL per far girare Compiz, Beryl o Compiz Fusion!! :)
Leggo anche che sono supportate le schede dalla serie R300 alla R600; sono escluse le FireGL, che potranno beneficiare del nuovo driver a partire dalla versione 8.43.
Il link per il driver 8.42 è questo.
Non li ho testati, ma quanto prima lo farò. Se nel frattempo li provate, fatemi sapere.

[edit]
Oggi ho avuto 20 minuti liberi. Li ho provati e… cancellati. Paradossalmente i driver open vanno meglio se tengo Compiz attivo. E siccome per ora Compiz mi sta dando soddisfazioni nell’uso, ho rimesso i driver open.
Per installare i nuovi driver ATI 8.42 seguite la guida (Metodo 2) presente qui. Al termine della guida e prima di riavviare ricordarsi di compiere la modifica che segue. In sostanza, Compiz non parte se nella sua whitelist non è presente il driver in uso. Ora, il driver fglrx non è presente in quella lista e dunque va inserito a mano. Aprire col proprio editor di testo il file /usr/bin/compiz e aggiungere fglrx alla lista presente nella sezione # Driver whitelist. Dopo di che potete riavviare.
Questi driver sono certamente in un primo stadio di sviluppo: e il fatto che io li abbia tolti non vuol dire che non vanno bene, anzi. Senza Compiz vanno benissimo!

Gravatar senza plugin

Note
Post obsoleto. Qui trovate un post aggiornato.

Se volete anche voi aggiungere nel vostro blog gli avatar di chi commenta, sappiate che ora è più facile che mai. Non c’è alcun bisogno di installare plugin esterni.
Ecco come si fa.

Le righe di codice

Dal pannello di controllo di WordPress cliccate su Aspetto e poi su Modifica temi. Aprite il file comments.php.
Osservate le righe di codice e recatevi alla riga:

<?php comment_author_link() ?>

Subito prima di questa riga inserite questo blocco:

<?php 
if ( !empty( $comment->comment_author_email ) ) {
$md5 = md5( $comment->comment_author_email );
$default = urlencode( 'http://www.gravatar.com/avatar/ad516503a11cd5ca435acc9bb6523536?s=32' );
echo "<img style='float: right; margin-left: 10px;' src='http://www.gravatar.com/avatar.php?gravatar_id=$md5&amp;size=48&amp;default=$default' alt='' />";
}
?>

Personalizzazione

Questo codice già così funziona benissimo. Ma possiamo personalizzarlo.

  1. Innanzitutto possiamo inserire una immagine a nostro piacere per coloro che non hanno un avatar; lo potete fare modificando l’url nella riga 4:
    $default = urlencode( 'http://www.gravatar.com/avatar/ad516503a11cd5ca435acc9bb6523536?s=32' );

    Anziché vedere una immagine generica, potete così far visualizzare una immagine di vostro gradimento.

  2. Questo blocco pone gli avatar a destra del blocco commenti; per portare l’avatar a sinistra, basta cambiare il valore di float da right a left.

Fonte: http://photomatt.net/2007/10/20/gravatar-enabled/

Scaricare più velocemente Gutsy

Per scaricarvi più velocemente la nuova Gusty non fatelo dal server principale, a cui tutti sono attaccati come i cuccioli alla propria mamma-Gibbone, ma puntate qui e scegliete un server “alternativo”: chessò, entrate nel server dello Zimbabwe o della Nuova Caledonia! :D

In questo momento sto scaricando a velocità piena!
Tempo totale previsto: 45 minuti. gh…

La proprietà intellettuale

Un post veloce per segnalarvi quattro brillanti video¹ ospitati su Arcoiris relativi alla proprietà intellettuale. È una specie di videoblog, un

appuntamento periodico di approfondimento sul sempre più controverso tema della proprietà intellettuale, in particolare in relazione ai brevetti e al diritto d’autore.

Queste le puntate che potete guardare:

  1. Il caso Homolaicus
  2. Manituana, Wu Ming e Copyleft
  3. Non Pago di Leggere
  4. Lo gnu, il pinguino e il cerbiatto esuberante

Come avrete capito, l’ultima puntata è dedicata ad un argomento a noi molto caro. Video brillanti, dicevo, e a tratti davvero divertenti, seppur la materia è molto seria, drammaticamente seria.
Complimenti a Christian Biasco e Francesca Terri.

¹ Non mi ricordo dove ho letto di questi video…