Cosa vorrei in Gnome

Questo è un post tecnico di 11 anni fa. Le istruzioni potrebbero non essere più valide.

Ormai lo sapete: Gnome è il desktop che io preferisco. Semplice, pulito, ha tutto quello che mi serve, elegante. E con qualche piccola modifica (qui e qui) possiamo personalizzarlo e renderlo ancora più attraente ai nostri occhi.

Ma ci sono un paio di cosette che mi danno non poco fastidio. Eh, sì: ci sono. Ve le elenco. Non mi sembrano modifiche difficili da apportare per i programmatori di Gnome, almeno credo.

Rinominare i file con un clic

rename_files.png

Una delle cose con la quale – almeno questa è stata la mia esperienza – ci si scontra quando si passa da Win/Mac a Linux è l’impossibilità di rinominare i file semplicemente cliccando sul nome del file e rilasciando il clic. Chiederei, appunto, di implementare questa funzione: se si clicca sull’icona o sul nome e si trascina, il file viene spostato; se si clicca sul nome e si rilascia il mouse, compare il campo per la ridenominazione del file, come in figura.

Il drag&drop dei file tra finestre

drag_n_drop.png

Quando si vuole trascinare un file dalla finestra B (in secondo piano) alla finestra A (in primo piano), la B – dopo aver cliccato sul file da trascinare – non deve andare in primo piano ma restare in secondo per permettere di poter vedere la cartella dove rilasciare il file. Corretto, non credete?

Trasparenza del/dei file mentre si trascinano

Strettamente legato alla precedente, questa caratteristica la trovo molto utile per capire dove sto rilasciando il file. Se l’icona che trascino non è semi-trasparente, posso sbagliare il posto di rilascio (e mi è successo).

Selezione di file e cartelle

select.png

Sappiamo che possiamo selezionare più file con Ctrl (non consecutivi) oppure con Shift (consecutivi).
Non esiste, però, la possibilità di poter selezionare più file consecutivi soltanto col mouse, semplicemente cliccando fuori dei nomi dei file e trascinando il riquadro di selezione. Caratteristica davvero comoda, ma inesistente. Il motivo è dato dal fatto che tutta la riga che riguarda il file è cliccabile e non solo il nome e l’icona; per cui se clicco sulla riga di un file, questo viene selezionato. E neanche se clicco in un’area vuota della finestra viene creato il riquadro di selezione.

Vi siete mai accorti di queste carateristiche usando Win/Mac e Linux assieme? Lì ci sono già: perché anche noi non possiamo averle?

Autore: Aldo Latino

Aldo Latino usa con entusiasmo Linux nella distribuzione Ubuntu, è un appassionato di WordPress e si diletta a fare il blogger. Ha anche una lista dei desideri. Per altre informazioni visita la sua .

19 pensieri riguardo “Cosa vorrei in Gnome”

  1. Condivido tutto. Però resta da dire, riguardo all’ultima proposta, che visualizzando in modalità “Icone” (quella predefinita, anche in Windows) la selezione col mouse resta possibile. Così come resta possibile, ad esempio, sul desktop. Altrimenti chi non ha mai usato Ubuntu si spaventa se pensa che non ci sia modo di cliccare e disegnare il riquadro di selezione… :D
    Ciao

  2. Devo dire che il primo punto ha sempre dato fastidio anche a me, cosi’ oggi dopo aver letto il tuo post ho preparato una patch per Nautilus. Se si clicca su un’icona precedentemente gia’ selezionata si rinomina il file. La patch va ancora sistemata e non fa distizione se si clicca sull’icona o sul testo, pero’ devo ammettere che provandola non mi ha convinto pienamente. Forse richiedendo un piccolo ritardo tra i due click per scatenare la rinominazione del file migliorerebbe la situazione. Se ho tempo faro’ ancora qualche prova.

  3. Dopo aver completato la patch (ctrl + doppio-click adesso rinomina il file) ho scoperto che non serve a niente, c’e’ lo shortcut F2 che io non conoscevo… La patch avrebbe bisogno di un ritocchino per funzionare nel modo corretto anche nella list view, ma ormai non credo abbia piu’ molto senso :)

  4. Conoscevo lo shortcut F2 ma non credi sia utile avere anche la possibilità di rinominare col solo mouse?
    Io credo che abbia senso inserire questa funzionalità. :)

  5. si, e’ vero, ho dato per scontata una cosa che scontata non e’. Per provare la patch fate cosi’:

    1. create una directory ~/svn
    2. entrate in ~/svn
    3. copiate qui la patch
    4. date il comando
    svn co http://svn.gnome.org/svn/nautilus/trunk nautilus
    5. entrate in ~/svn/nautilus
    6. editate il file ~/svn/nautilus/libbackground/Makefile.am e rimuovete la riga
    -DGNOMELOCALEDIR=”\”$(datadir)/locale\”” \
    7. tonate in ~/svn/nautilus se avete cambiato dir e date il comando
    ./autogen.sh
    8. se mancano delle librerie o i relativi pacchetti di sviluppo installateli e ridate ./autogen.sh
    9. date il comando
    patch -p0

  6. Mi ha segato mezzo post… completo:

    9. date il comando
    patch -p0 ***segno-minore*** ../nautilus-ctrl-doubleclick-rename.patch
    10. date il comando
    make
    11. lanciate Nautilus con
    ./src/nautilus
    12. ctrl-doppio-cliccate su un file in icon view

  7. Grazie loopback!
    Stasera proverò.

    Consiglio.
    E’ bene usare il tag code racchiuso tra due parentesi a punta quando si immette codice che non deve essere assolutamente modificato da wordpress. :)

  8. Daccordo con tutto tranne che col punto 2, secondo me va benissimo come è adesso, mi darebbe fastidio se il comportamento fosse quello che dici tu.

  9. Tutto corretto, ma vi siete mai domandati che forse il bello di Gnome stà proprio nelle sue differenze.
    Come ad esempio quando si parla del click per rinominare, di solito quando si vuole rinominare un file si usa la tastiera per scrivere o cambiare il nome, quindi il tasto F2 sulla tastiera è precedente all’immisione di un testo, è come dire per rinominare devi usare un click del mouse in più (con un leggero ritardo) e poi spostarti sulla tastiera; mentre con F2 quando devi rinominare un file ti sposti già sulla tastiera e con un tasto in più (e senza i ritardi del click in più) rinomini il file.
    Io, molto umilmente, dico che tutte le cose dette in precedenza sono interessanti, ma ribadisco che il bello di Gnome e di Linux in generale stà proprio nella differenza con altri sistemi operativi. Oltretutto come ha dimostrato loopback in Linux se non c’è una cosa te la puoi realizzare da te.

  10. Complimenti per il blog!
    Buone le osservazione ma un bel drag&drop stile OSX.Ovvero clicco su un file vado su una cartella e questa si apre e posso copiare il file, non sarebbe comodo?
    Per me sarebbe comodo tipo hai un file e lo vuoi copiare su una cartella della home basterebbe trascinarlo su lato places di nautilus e aprirebbe home e poi la cartella e così via…

  11. @ Invisigoth
    Ciao e benvenuto nel mio blog! :)

    La differenza tra Linux e i S.O. proprietari non credo stia nella modalità di ridenominazione di un file, ma in ben altro, prima di tutto nella filosofia del “software libero”. Ma tu già lo sai!

    Comunque, non posso che darti ragione quando scrivi che in ogni caso poi bisogna mettere mano alla tastiera per scrivere (anche se potrei fare un incolla…). Ma mi chiedo: perché non dare una possibilità in più per fare una cosa? Ed infatti loopback ci dà questa possibilità.

    Mi è piaciuto molto il tono della tua risposta: davvero complimenti! 10+ ;)

    @ Gian
    Ciao e benvenuto anche a te! :)

    L’apertura delle cartelle quando ci posi su un file funziona, ma solo in modalità elenco. E’ chiaro che mi piacerebbe anche questa cosetta in più: io credo che siano facilitazione che ci aiutano. Al di là del fatto che siano presenti in Win o in Mac.

  12. Sono un newbie di Ubuntu 7.10. Apprezzo veramente tanto il lavoro che ha fatto questa distribuzione e da diversi giorni uso solo ubuntu/gnome. Pur capendo la diversa filosofia che esiste con windows mi sono scontrato su alcune cose che secondo me andrebbero adeguate (correggetemi se sbaglio).
    1) Uso del cestino: una volta portato un file sul cestino non si può cancellare (svuotare) ma non si può ripristinare nel posto in cui si trovava. Se per esempio qualcuno mi cancella dei files (mio figlio di 4 anni per esempio) per ripristinarli al posto giusto devo conoscere la posizione originale altrimenti non si sa più dove rimetterli.
    2) Copia di files: se ho due versioni dello stesso documento (uno per esempio sulla pen-drive e uno in documenti) al momento che cerco di fare un copia da un dispositivo all’altro vengo avvertito che esiste un file con lo stesso nome ma non mi vengono specificate altre informazioni utili ad identificare la versione più recente (dimensione la data di creazione e di modifica) che sono utili per evitare la sovrascrittura del file più recente con quello più vecchio.
    Scusatemi se sbaglio in qualche punto, forse esistono funzioni apposite , ma io non le ho trovate.

  13. Avevo dimenticato di ringraziare il padrone di casa per l’ospitalità (blog molto bello!)

    Una frase precedente contiene un “non” di troppo e sarebbe corretta così:
    1) Uso del cestino: una volta portato un file sul cestino si può cancellare (svuotare) ma non si può ripristinare nel posto in cui si trovava.

    Un’altra piccola domanda:
    A chi ci si potrebbe rivolgere per aggiungere queste ed altre features a gnome/Ubuntu? Si potrebbe concretamente fare una proposta di questo tipo?.

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