Aggiungere un disco fisso esterno Fat32 a Ubuntu

Capire come aggiungere alla nostra Linux box in modo facile un disco esterno formattato in Fat32.

drive_removable.png

Oggi ho aggiunto un disco fisso esterno alla mia Linux-box: un hd da 250 giga in un case con porte Usb 2.0 e Firewire. Come è ormai consuetudine per me, mi appunto qui ciò che ho “combinato” per poterlo usare sul mio amato Sistema Operativo.

Ntfs

Come saprete utilizzo ancora per necessità Windows; per questo motivo avevo pensato di formattare il disco in Ntfs. Fatta l’operazione e montato il disco sulla scrivania, comincio a trasferire i file, ma l’operazione è di una lentezza insopportabile. La cpu schizza ad un utilizzo del 100%, e il tempo per copiare 1,5 giga sarebbe stato di circa 20 minuti.
Per me è improponibile usarlo così, per cui opto per Fat32.

Fat32

Creazione della partizione e formattazione 1

Apriamo Gnome Partition Editor.

gparted.png

Installare Gparted
Se non lo abbiamo installato, possiamo farlo con:

sudo apt-get install gparted

Selezioniamo il disco interessato dal menu a tendina posto in alto a destra.

menu.png

Facciamo un clic destro sul nome del disco o sul rettangolo che identifica il disco stesso e selezioniamo Nuovo.

Note
Se il disco fisso contiene già una partizione, sicuramente è stato montato sulla scrivania. In questo caso, clicchiamo prima su smonta e poi possiamo procedere con l’eliminazione delle partizioni e/o la creazione di nuove.

new_part.png

Dalla finestra seguente scegliamo di creare una Partizione primaria e come filesystem scegliamo Fat32. Premiamo Aggiungi. Finora il programma non ha fatto alcuna modifica al disco; possiamo quindi annullare tutte le modifiche e scegliere altre opzioni. Fatto ciò possiamo applicare le modifiche cliccando sull’icona Applica. Attendiamo che le operazioni siano portate a compimento.

Cambiamo l’etichetta del disco

Fonte: Wiki di Ubuntu.com 2

Completata la formattazione, stacchiamo il cavo Usb o Firewire che collega il disco esterno al pc e ricolleghiamolo. Vedremo che il disco sarà stato identificato con un nome troppo generico: disk. Sicuramente lo vogliamo chiamare con un nome migliore.
Siccome lo abbiamo formattato in Fat32, dobbiamo installarci un tool per questa operazione.
Digitiamo nel terminale:

sudo apt-get install mtools

Identifichiamo ora il device del nuovo disco con:

mount

e annotiamo il device, che sarà del tipo /dev/sda1 o /dev/sdb1 ecc.
Controlliamo quale sia l’attuale etichetta (o label) del disco:

sudo mlabel -i /dev/sda2 -s ::

cambiando il device con quello corrispondente. Probabilmente ci verrà risposto:

Volume has no label

Diamo allora:

sudo mlabel -i /dev/sda2 ::MioDisco

cambiando il device (=dev)con quello corrispondente e la parola MioDisco con il nome che vogliamo noi.
Smontiamo il disco con un clic destro sull’icona relativa sulla scrivania, stacchiamo il cavo Usb o Firewire e ricolleghiamolo. Avremo il disco montato con la nuova etichetta.

Impostiamo i permessi

Sicuramente, una volta montato il disco, potremo copiarvi i file, ma non cancellarli. Dobbiamo, quindi, impostare i permessi corretti. Possiamo scegliere in modo che solo noi possiamo modificare i file; diamo quindi:

sudo chown -R utente:utente /media/MioDisco

cambiando utente col nostro nome di login e MioDisco col nome del disco (l’etichetta che abbiamo appena assegnato).

Possiamo, però, impostare i permessi in un modo più flessibile, assegnando ad un determinato gruppo la possibilità di modificare i file del nuovo disco. Il gruppo è plugdev, cui appartengono gli utenti desktop, cioè quelli abilitati a montare i dischi rimovibili.
Diamo in sequenza questi comandi:

sudo chgrp plugdev /media/MioDisco
sudo chmod g+w /media/MioDisco
sudo chmod +t /media/MioDisco

cambiando MioDisco col nome del disco.

Il primo comando assegna la directory dove montiamo il disco al gruppo plugdev (cioè noi, desktop users); il secondo imposta i permessi di scrittura; il terzo fa sì che solo i rispettivi autori dei file possano cancellarli (per cui se abbiamo più utenti che usano lo stesso disco esterno, tutti possono scrivere, ma solo i proprietari possono cancellare i propri file).

Note

  1. Per altri metodi di partizionamento o per maggiori informazioni consultare la pagina del wiki di Ubuntu.com.
  2. Sulla pagina del wiki vengono spiegati tutti i metodi per rinominare le etichette dei dischi formattati con diversi filesystem: Ext2, Ext3, Ntfs, ReiserFS.

Autore: Aldo Latino

Aldo Latino usa con entusiasmo Linux nella distribuzione Ubuntu, è un appassionato di WordPress e si diletta a fare il blogger. Ha anche una lista dei desideri. Per altre informazioni visita la sua .

13 pensieri riguardo “Aggiungere un disco fisso esterno Fat32 a Ubuntu”

  1. Sempre utili le tue guide.
    Posso farti una domanda/curiosità? Perchè non l’hai formattato in ext3? Avresti potuto accederci da Windows tramite IFS Drives. Così con i FAT32 non è che non puoi trasferire i file più grandi di 4gb?Inoltre hai il problema della frammentazione degli stessi…
    La mia è solo una curiosità.
    Complimenti come sempre.

  2. Mi aspettavo questa domanda! :D
    Il problema è che questo drive dovrà essere letto da pc con Windows, dove non posso chiedere di installare IFS Drives.
    Grazie per i complimenti!
    Ciao Gian! ;)

  3. io ho notato che copiare file grossi da/a una partizione ntfs da/a ext3 è più veloce su linux che su windows. Ma molto più veloce

    Questo se uso Ntfs-3g. dal mio punto di vista hanno fatto un ottimo lavoro :-)

    Curiosità: usavi ntfs “semplice” o ntfs-3g quando ti dava il problema della cpu?

  4. eh beh…mi rimangio ciò che ho detto.
    ovviamente per trasferire i file doveva essere ntfs-3g :-P

    resta il fatto che a me va davvero molto veloce :-p

  5. Sì, parlo di ntfs-3g. E sinceramente la cosa mi incuriosisce: perché da me è così inusabile? Colpa della cpu (PIV 1.7 GHz e 1 giga di ram)?

  6. ah, non so :-)

    io ho un amd3200 venice. Non è che sia tutta sta gran potenza di processore però quando trasferisco file da/a ntfs è davvero una bomba. su windows trasferire da una partizione all’altra è lento come la morte

    ci vorrebbe un bel sondaggione per sapere a quante persone va veloce il trasferimento :-) :-)

    eheh

  7. bella guida, si imparano parecchi comandi :)
    ehi aldo magari un giorno scrivi qualcosa riguardo l’argomento “harddisk e partizioni”?
    no perché io tipo non capico che cambia da partizione primaria a logica:( robette di sto genere
    quante partizioni primarie si possono fare su un hd? infinite?
    si può fare solo una partizione estesa e poi fare tutte le partizioni possibili all’interno? (compresa quella con il sistema operativo da avviare..) tralasciando qualsiasi creazione di una qualsiasi partizione primaria allo stesso livello della estesa?
    adasdsas che sto scrivendo?:D
    ciao!

  8. ok ora va meglio..praticamente uno che compra un hd nuovo può anche non fare una partizione primaria…ma farne direttamente una Estesa e “cafuddare” all’interno qualsivoglia SO o partizione…true???
    thanks aldo:)

  9. Sì, esatto (afaik).
    Io cmq preferisco creare le primarie, ed eventualmente (caso raro per me) creare le estese.

  10. Ottime le guide.
    Io ho un problema grosso: quando provo a copiare i file da hd esterno a quello interno e viceversa, l'esterno si smonta sempre non permettendomi cosi' di copiare alcunche'. Dopo alcuni secondi si rimonta e se provo a copiare qualcosa si rismonta. Non sono in grado di capire come renderlo stabile. Uso Feisty Fawn e l'hd e' formattato in fat32
    Sapete aiutarmi?
    Grazie

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