WordPress 2.6 e le revisioni dei post

Sicuramente dal titolo voi (e soprattutto chi fa uso di un sistema Wiki) avete già capito di cosa sto parlando: la prossima versione di WordPress (la 2.6, prevista per metà luglio) includerà la revisione dei post! :)
Questo significa che se per errore cancellate un pezzo importante di un post oppure se scrivete in un blog con autori multipli e volete tenere traccia delle modifiche apportate, la revisione dei post “alla wiki” è quello che fa per voi. A me pare una delle migliorie più interessanti introdotte, oltre alle tante che aspettano chi usa questa piattaforma.

Trovate a questi link (qui e qui) una lista delle novità. Vi mostro qualche screenshot che ho fatto:

Il tema The Spaceman è su Launchpad

È con piacere che vi annuncio che il codice del tema The Spaceman, nelle sue due versioni “Fixed” e “Fluid”, è ora ospitato su Launchpad!
Per me e per voi ciò significa tanti vantaggi, come ad esempio tenere traccia delle modifiche apportate, esserne avvisati via email, segnalare bug, rivolgere domande.

Il progetto si trova alla pagina https://launchpad.net/the-spaceman/ mentre i suoi due branch (i rami di sviluppo, cioè le due varianti che già conoscete, la Fixed e la Fluid) si trovano in https://code.launchpad.net/~aldolat/the-spaceman/the-spaceman-fixed e in https://code.launchpad.net/~aldolat/the-spaceman/the-spaceman-fluid.
Dalla pagina principale del progetto, comunque, trovate tutte le info.

Prelievo del codice

Il codice può essere prelevato come sempre dalla pagina del blog e adesso via terminale anche da Launchpad dove c’è sempre l’ultimissima versione:

Tema Fixed:

bzr branch lp:~aldolat/the-spaceman/the-spaceman-fixed

Tema Fluid:

bzr branch lp:~aldolat/the-spaceman/the-spaceman-fluid

Collaborazione

Il progetto è, come saprete, aperto alla collaborazione degli utenti. Ecco i luoghi per i vostri interventi: Segnalazioni bugDiscussioniDomande&Risposte.

Gestire le password in Linux e BlackBerry

Un sistema opensource, che mi porto dietro sin da quando usavo solo Windows, per gestirmi le password è KeePass. Lo trovo ben fatto e, cosa importante, fa bene il suo lavoro. Da quando ho cominciato a usare timidamente Linux, se non erro, una delle prime applicazioni che mi sono cercato è stata proprio questa. La trovai all’indirizzo http://www.keepassx.org/.

La medesima applicazione è disponibile anche per il BlackBerry. Chi utilizza questo bellissimo telefono palmare può trarre vantaggio dall’utilizzare un medesimo formato per custodire le proprie credenziali di accesso. La sincronizzazione del file cifrato contenente le password è disponibile solo per chi usa Desktop Manager, il software proprietario della RIM per la sincronia delle email, contatti, ecc. non disponibile per Linux. Chi usa Linux può effettuare una sincronia manuale via Bluetooth. In fin dei conti non cambiamo password tutti i giorni! Ecco come ho fatto io.

Reperire il software

Installiamo sul nostro amato Ubuntu il pacchetto KeePassX tramite il file deb disponibile per Hardy e per Gutsy. Lo trovate qua.

Quindi passiamo a installare via OTA (Over The Air) il pacchetto jad per il palmare seguendo questo link dal telefonino: http://keepassbb.sourceforge.net/ota/keepassbb.jad (100 Kb circa).

Condivisione del file kdb

Se usate già KeePassX avete il file delle vostre password da condividere altrimenti scrivetevi le password nell’applicazione su Linux e proseguite.

Passate via Bluetooth il file al vostro palmare e depositatelo nella cartella che preferite sul vostro palmare.

Avviate l’applicazione KeePass sul BlackBerry e andate direttamente alle opzioni del software. Attivate la prima opzione: “Automatically reload external database on startup” perché altrimenti KeePass sul BB copierà il file condiviso in una sua cartella e aggiornarlo diventa più problematico. Se invece lo forziamo (come permettono le opzioni) a usare il file che dite voi, la sincronia sarà una bazzecola. Salvate, chiudete l’applicazione e riapritela. Ditegli ora di aprire (Browse) il file che gli avete copiato. Ora KeePass aprirà sempre quel file.

Link utili.
deb per Hardy e Gutsy: http://www.keepassx.org/downloads
OTA download: http://keepassbb.sourceforge.net/ota/keepassbb.jad
exe per Windows: http://keepass.info/download.html
Sync per Desktop Manager: http://keepassbb.sourceforge.net/

Featured posts senza alcun plugin

Non volete che alcuni dei vostri post più interessanti finiscano nel dimenticatoio? Basta installare un plugin che li faccia visualizzare a ruota nella vostra sidebar… oppure che seguiate le indicazioni facili di questo post, usando le enormi possibilità che WordPress vi mette a disposizione.

Se siete interessati a non far finire nel dimenticatoio i vostri post più gloriosi e volete creare una sezione del blog oppure della sidebar con la segnalazione di uno di questi post, potete installare il plugin specifico Random featured post oppure procedere utilizzando gli strumenti che WordPress vi mette a disposizione.

Fino a poco tempo fa utilizzavo, con soddisfazione, il plugin. L’unico limite, se così può dirsi, di quel plugin è che potete far visualizzare solo categorie (e scegliere all’interno di esse quale visualizzare) e non tag. Col tempo, però, e con l’utilizzo di WordPress, le mie esigenze sono cambiate: avevo bisogno di far visualizzare i post di un determinato tag (quello Featured) e non quelli di una categoria.
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Cryptogram, una newsletter sulla sicurezza

Avevo già parlato di Bruce Schneier e della sua seguitissima newsletter, che conta qualcosa come 100.000 lettori a maggio 2008, senza contare quelli delle edizioni tradotte (Bruce ne stima altri 25.000). Se siete utenti che prestano attenzione ai temi della sicurezza, probabilmente la conoscerete, altrimenti datele un’occhiata.

In questo post vorrei raccogliere l’appello di Bruce nel diffondere quanto più possibile il numero del 30 settembre 2001, un numero speciale dedicato all’11 settembre.

Qui trovate la versione originale inglese, mentre in questo post riporto la traduzione italiana che Paolo Attivissimo ha preparato per Zeus News. L’articolo è liberamente distribuibile purché intatto.

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Il vostro sito WordPress è stato violato?

Questo articolo è stato scritto da Donncha O Caoimh proprio ieri, 8 giugno 2008. Mi è parso di assoluto interesse e vi propongo, dietro il permesso personale dell’autore, una mia traduzione.

La traduzione è rilasciata sotto licenza Creative Commons BY-ND, Attribuzione – Non opere derivate. Le note a pie’ di pagina sono mie, così come pure il testo tra parentesi quadre. Se ripubblicate il testo, dovete includere anche il blocco di testo che precede l’articolo di Donncha. Le note a pie’ di pagina possono essere omesse.
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Come resettare la propria password in WordPress 2.5

Avete dimenticato la password di WordPress o non riuscite a cambiarla dal pannello di amministrazione? Potete farlo modificando direttamente il database MySQL. Vi spiego come.

Era tempo di cambiare la mia password di amministrazione del blog, ma sicuramente ho sbagliato a fare copia e incolla e… bum! Nessun accesso alla bacheca di WordPress! Aaaargh! Provo a farmi spedire il link per resettare la password… ma il link non funziona. Perdinci! [è solo un eufemismo -.-‘], e ora che si fa? San Google! Vengo a scoprire che c’è un bug in questo procedimento di reset password in WordPress. Ma ecco cosa ti becco pure tra i risultati:

A dispetto del fatto di dover smanettare (pochissimo) col database, vi assicuro che è di una semplicità disarmante! E m’ha salvato dai guai.

Il principio è questo: sostituire l’attuale password che si trova nel database di MySQL con una nuova. Solo che non potete inserirla nel database così com’è (ad es., la-mia-password), ma dovete immetterla cifrata con MD5. Salvato il database, vi riloggate con la password in chiaro. Inutile dire che dovete sostituirla dal vostro pannello di amministrazione con una password di sicurezza forte.


Aggiornamento.

Lasciate stare il metodo sopra descritto e fate in questo modo.

  1. Entrate nel vostro PHPMyAdmin e fate clic sul database in uso;
  2. Aprite la tabella wp-users facendo clic sull’icona Mostra accanto al nome;
  3. Fate clic sul simbolo di modifica (a forma di matita) della riga utente di cui si vuole modificare la password;
  4. Nella riga user_pass, selezionate MD5 dal menu a tendina della colonna Funzione;
  5. Nel campo Valore inserite la password in chiaro, cioè quella che userete (ad esempio La mia password);
  6. Fate clic su Esegui e disconnettetevi da PHPMy Admin.

Angoli arrotondati senza immagini

Come arrotondare gli angoli di un box di una pagina HTML senza far uso di alcuna immagine, ma solo dei tag CSS.

Quando si vuole creare un box con gli angoli arrotondati, generalmente si crea – in base all’uso – una immagine già pronta oppure una serie di piccole immagini ognuna contenente uno dei quattro angoli richiesti (come nel caso di questo blog). Ma c’è un sistema, ancora in fase di bozza, per far generare al browser i quattro angoli necessari per il layout senza l’uso di alcuna immagine.
La funzione si chiama border-radius e ha questi valori:

  • border-radius
  • border-top-right-radius
  • border-bottom-right-radius
  • border-bottom-left-radius
  • border-top-left-radius

In attesa che la funzione entri nelle specifiche ufficiali degli standard CSS, i software di casa Mozilla e quelli che usano Webkit già consentono l’uso di questo comando, diversamente, invece, da Explorer.
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