Il Pinguino ora ha la sua casa

Questo è un post tecnico di 9 anni fa. Le istruzioni potrebbero non essere più valide.

tuxFinalmente, dopo un anno e mezzo circa di test ininterrotto, Linux ha preso il totale possesso del PC sul quale felicemente mi ha dato dimostrazione di stabilità, sicurezza e affidabilità. Era giusto che mi segnassi nel blog questa data e condivido con voi il mio orgoglio di felice amico del Pinguino. Benvenuto nella tua casa, Linux!

Per la cronaca, ho fatto tutto dal CD Live di Gutsy. GParted non ha fatto una piega: con lui ho rasato (gh) la partizione sda1 su cui stava Windows, ho spostato la sda2 che contiene la root all’inizio del disco, ho spostato subito dopo la root la mia sda3 che contiene la home e l’ho ridimensionata fino a prendere tutto lo spazio disponibile, fatta eccezione per due giga finali dedicati alla swap. In tutto questo GParted, ripeto, si è mostrato solido come la roccia: la mia preoccupazione era che si potesse piantare e perdere dati, ma nulla! Per sicurezza avevo backuppato la home in un disco esterno.

Ora, siccome ho una licenza di Windows Home Edition (che comprai a suo tempo in versione OEM) e proprio in alcuni casi mi serve proprio, ho preparato con VMware un disco virtuale su cui gira quel sistema. Ho provato questa soluzione per alcune settimane, mettendolo alla prova con quello che mi serve: perfetto anche lui. Ho scelto VMware perché lo conoscevo già e perché si è dimostrato più veloce sulla mia macchina rispetto a VirtualBox; invece non ho mai provato Qemu o Xen, ma chissà…

Era da tempo che desideravo poter scrivere questo post! :)

Autore: Aldo Latino

Aldo Latino usa con entusiasmo Linux nella distribuzione Ubuntu, è un appassionato di WordPress e si diletta a fare il blogger. Ha anche una lista dei desideri. Per altre informazioni visita la sua .

4 pensieri riguardo “Il Pinguino ora ha la sua casa”

  1. E’ bello quando finalmente si riesce a mettere pulizia sulla propria macchina è un senso di liberazione :P

    una curiosità, perchè hai fatto tutto da cd live? non potevi direttamente dal sistema operativo?

  2. Si poteva fare?? o_O
    Io non saprei. Considera che l’operazione era abbastanza complessa e comprendeva ridimensionamento e spostamento di partizioni, cioè root, home e swap.
    mmm…. mi pare difficile!
    Ed è vero il senso di liberazione a cui accennavi! ^_^

  3. Io con gparted ho fatto il tutto però è pur vero che la partizione ubuntu l’avevo già all’inizio, è da provare secondo me ;)

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