Segnalare in WordPress un articolo modificato /2

In un blog tecnico è utile segnalare se un articolo è stato modificato dalla sua pubblicazione. Ecco come fare, con un metodo leggermente diverso da quello segnalato in un altro articolo del blog.

wordpress-logoNel post “3 funzioni per WordPress senza l’uso di alcun plugin” avevo scritto come implementare un’utile funzione per segnalare se un articolo era stato modificato dalla sua creazione, funzione utile – credo – in un blog tecnico. Ho riscontrato però una seccatura. Mi capita spesso di modificare lo scritto pochi istanti dopo averlo pubblicato, ad esempio perché dimentico un tag o perché mi accorgo di un errore di battitura. Così, puntualmente, mi spunta in calce al post l’avviso che l’articolo è stato modificato. :-(

Ho quindi ritoccato il codice che vi ho proposto allora, implementando una funzione di periodo di grazia: se il post è stato modificato da più di 10 minuti, allora viene visualizzato il messaggio. :-)

Ecco il codice:

<?php
  if ((get_the_modified_time('U') - get_the_time('U')) > 600) { ?>
    Ultima modifica: <?php the_modified_time('j F Y'); ?> @ <?php the_modified_time('H,i'); ?>
  <?php } ?>

Se 10 minuti sono pochi, modificate il valore 600 con quello che più vi sta a genio (in secondi).

Ma il codice che ho implementato io è un po’ diverso. Nel mio caso lui esegue due controlli. Innanzitutto verifica se il post appartiene a una categoria non tecnica (News, Varie ed FCM) e in questo caso non fa visualizzare mai nessun avviso; se invece appartiene alle altre categorie, verifica da quanto tempo è stato modificato il post: se supera il valore impostato, allora stampa l’avviso di modifica. Ecco le linee:

<?php
if (in_category('1') || in_category('2') || in_category('3')) { }
else {
  if ((get_the_modified_time('U') - get_the_time('U')) > 600) { ?>
    Ultima modifica: <?php the_modified_time('j F Y'); ?> @ <?php the_modified_time('H,i'); ?>
  <?php } ?>
<?php } ?>

Modificate le ID delle categorie e il valore 600 se non vi piace. Se volete inserire il controllo di una sola categoria, scrivete la riga 2 così:

if (in_category('1')) { }

Forzare la trasparenza di un .png in Internet Explorer 6

ie7-logoEro incerto se scrivere questo post. Incerto perché si deve invitare la gente a non usare Internet Explorer 6, invece di utilizzare questi hack per far visualizzare bene il nostro sito anche nelle vecchie versioni del browser di casa Microsoft. Se li utilizziamo è come dire loro: “continuate pure ad usarlo”. Ma può capitare che in un caso particolare sia necessario intervenire per modificare il comportamento di questo browser. A me è capitato e non avevo scelta. Dovevo intervenire e questo è quello che ho provato.

Dovevo usare per forza un’immagine png trasparente e la persona aveva IE6. Di installare Firefox non se ne parlava nemmeno. In sostanza, dovevo forzare Internet Explorer 6 a renderizzare correttamente il canale alpha (la trasparenza) di una immagine .png. Ecco le righe di codice che ho usato:

<div style="
  position: absolute;
  top: 0px;
  left: 0px;
  width: 200px;
  height: 100px;
  display:inline-block;
  filter:progid:DXImageTransform.Microsoft.AlphaImageLoader(src='http://www.mio-sito.it/percorso/alla/mia/immagine.png');">
  <img style="
  filter:progid:DXImageTransform.Microsoft.Alpha(opacity=0);"
  src="http://www.mio-sito.it/percorso/alla/mia/immagine.png"
  width="200" height="100" border="0" alt="" />
</div>

Chiaramente vanno personalizzati alcuni valori come position, width/height e src. Ecco una diapositiva di come viene renderizzato in XP con IE6:

Internet Explorer 6 renderizza correttamente la trasparenza di una immagine PNG dietro applicazione di un hack.
Internet Explorer 6 renderizza correttamente la trasparenza di una immagine PNG dietro applicazione di un hack.

Prima di chiudere una nota positiva. Ho dato un’occhiata alla pagina di Wikipedia in cui si parla di questo browser. Ho trovato una tabella sulla percentuale d’uso di IE ed ecco cosa ho visto:

La percentuale d'uso di Internet Explorer nei vari anni e versioni.
La percentuale d'uso di Internet Explorer nei vari anni e versioni.

Una soddisfazione! Dal 94,43% siamo giunti al 72,65%: ha ancora quasi i 3/4 del mercato, ma sono sicuro che Firefox e i browser open andranno sempre più avanti.

La fonte dell’hack è questa, dove trovate anche degli altri adattamenti del codice.

Antialias da favola

Basta un clic per un desktop bello da guardare!
Basta un clic per un desktop bello da guardare!

Non so voi, ma io da sempre ho impostato i font a video così, facendo clic su “Leggera”.

Tra le altre cose, ho cambiato da qualche mese il font da usare sul desktop: dal Sans, che mi ha accompagnato da sempre, sto usando con soddisfazione il Lucida Grande, quello che viene usato anche in Mac OS X: è molto leggibile e mi piace davvero. Occupa meno spazio del Sans e finalmente su Firefox ho più spazio libero sull’affollata (ma ora finalmente meno!) barra dei segnalibri.

Aggiornare .htaccess al nuovo indirizzo di FeedBurner

Come aggiornare il proprio file .htaccess per il servizio di FeedBurner.

I feed principali di questo blog sono gestiti da FeedBurner che, come saprete, è stata acquisita da Google. Proprio ieri, leggendo alcune pagine del servizio, mi sono ricordato che a breve tutti i feed sarebbero stati spostati verso il nuovo indirizzo, se non erro entro la fine di febbraio prossimo. Mi sono deciso dunque a trasferire subito i feed, visto che Google dava la possibilità di farlo. Il passaggio è stato assolutamente indolore: solo per un paio di feed ho atteso qualche minuto in più perché essi fossero di nuovo raggiungibili.

In questo passaggio ho dovuto aggiornare anche alcune regole presenti nel mio .htaccess, in particolare quella che mi reindirizza le richieste di abbonamento ai feed verso FeedBurner e quella che mi protegge dall’hotlinking. Vi riporto le modifiche eseguite perché magari vi può tornare utile.
Leggi tutto “Aggiornare .htaccess al nuovo indirizzo di FeedBurner”

La tag cloud della Dichiarazione universale dei diritti umani

Mi piace Wordle: lo trovo un servizio interessante e utile per capire a colpo d’occhio quali siano le parole più importanti e ricorrenti per chi ha redatto un testo. L’ho scoperto tramite Maestro Alberto e, incuriosito, ho provato con il testo della Dichiarazione universale dei diritti umani, cui sono affezionato; ecco cosa ne è uscito:

Il tag cloud della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
Il tag cloud della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Sembra di leggere questa frase: Ogni individuo, in quanto essere umano, è soggetto di diritti e ha diritto alla sua libertà.

Il link all’immagine su Wordle è questo.

Un menu laterale con le sottopagine

Come aggiungere un menu con le sole sottopagine o le pagine “sorelle” nella propria sidebar. Con un paragrafo in coda per risolvere un problema relativo.

Dopo aver aggiunto nel menu in cima alla testata tutte le pagine e sottopagine del blog in un dropdown menu, ho rivisitato ultimamente la mia sidebar, togliendo un po’ di elementi superflui. Uno di questi rimaneggiamenti riguarda l’inclusione di un menu in cima alla stessa sidebar che compare solo quando si sta visitando una pagina che contiene delle sottopagine oppure se si è in una di queste sottopagine. Penso che sia un servizio ulteriore per facilitare la navigazione di questo inutile blog. Un modello di applicazione lo potete vedere visitando, ad esempio, la pagina Iniziare con Linux: in cima alla sidebar apparirà un piccolo menu con le sottopagine; e questo menu rimarrà anche se visitate una delle sottopagine. Il titolo del menu recita: “Sottopagine di XYZ”, dove XYZ è il titolo della pagina madre ed è anche cliccabile per tornare su di un livello.

Se siete interessati ad implementarlo anche nel vostro tema, seguite il resto dell’articolo.
Leggi tutto “Un menu laterale con le sottopagine”

“Libertà di scelta” su ICTv

ICTv su Ubuntu

Su segnalazione di DnaX di un video di ICTv su I cinque motivi per passare a Ubuntu, vado a dare un’occhiata e… caspita!, mi accorgo che hanno usato una delle mie locandine come sfondo! :D Propriamente alla seconda posizione Carla mette la “libertà di scelta” come uno dei 5 motivi per passare a Ubuntu e lì hanno messo come sfondo proprio la locandina Libertà di scelta. Davvero onorato e lieto! Grazie!

Full Circle Magazine numero 18

La copertina del n. 17 di Full Circle.
La copertina del n. 17 di Full Circle.

È stato pubblicato il numero 18 della rivista Full Circle nel sito internazionale. Potete procedere al download gratuito del numero facendo clic sui link riportati in basso.

Dal sommario:

How-to: Gimp – parte 7
How-to: Programmare in C – Parte 2
How-to: Un drive di rete sicuro
Recensione: Urban Terror
Intervista: Stephan Hermann

Link