Gparted rocks (co-starring Dire Straits)

Questo è un post tecnico di 8 anni fa. Le istruzioni potrebbero non essere più valide.

Mentre avevo i Dire Straits a distrarmi durante l’operazione col loro album Love Over Gold, oggi ho ridimensionato le partizioni del mio laptop su cui per cause di forza maggiore devo tenere anche sVista. La mia home cominciava a starmi stretta e dovevo darle un po’ di aria. Confortato dalla mia precedente esperienza, mi sono deciso a fare questa operazione di spostamento e ridimensionamento, ma a una condizione: non m’andava di fare il backup! Sbagliato, lo so, ma confidavo pienamente nella potenza del mio sistema Linux.

Tutta l’operazione è durata un’ora e mezza esatta: ridimensionamento della partizione Documenti di Windows; spostamento della partizione di sistema di Linux e spostamento con ridimensionamento della partizione home. In tutto questo Gparted non ha fatto una grinza e, come scrissi a suo tempo, “si è mostrato solido come la roccia”.

Se avete necessità di rivedere le vostre partizioni, confidate in Gparted: infilate il CD e partite. Previo backup, comunque! :D

Autore: Aldo Latino

Aldo Latino usa con entusiasmo Linux nella distribuzione Ubuntu, è un appassionato di WordPress e si diletta a fare il blogger. Ha anche una lista dei desideri. Per altre informazioni visita la sua .

7 pensieri riguardo “Gparted rocks (co-starring Dire Straits)”

  1. GParted è un’ottima soluzione open. Ne ho fatto uso un po’ di volte tempo fa, ma mi sembrava molto molto lento se comparato ad altri prodotti commerciali. A leggere il tuo post mi sembra sia ancora piuttosto lento.

    1. Gparted è la GUI di diversi comandi da terminale, per cui la lentezza non dipende, imho, da questo pacchetto. Semmai – ma devo ancora vederci chiaro in questa faccenda – ho l’impressione che le operazioni di I/O nel mio disco non siano proprio performanti. Specie poi se copio da disco esterno a disco interno (roba di 1,4 mega al secondo, contro i 12 dell’operazione inversa).

  2. “Gli informatici si dividono in due categorie: quelli che hanno perso già i dati e quelli che li perderanno in un futuro” ;-P

    Non voglio gufare è! Purtoppo parlo per esperienza personale…

    1. In realtà il backup dei file realmente importanti lo avevo, ma non includeva alcune cose di secondaria importanza: se fosse successa qualcosa, non avrei avuto alcun danno, perdendo solo piccole sciocchezze. Mi sembra ovvio che non si fa un’operazione del genere senza avere le spalle coperte.

      Comunque, visto che qui si cucchìa, meglio provvedere subito con riti scaramantici. Non si sa mai! ;)

  3. Io il backup non l’ho mai fatto prima di usare Gparted. In ogni caso lo spostamento di una partizione è roba che richiede molto tempo, è normale. ;-)

  4. Nemmeno io ho mai fatto un backup prima di spostare e ridimensionare qualche partizione con Gparted. Probabilmente è un po’ un azzardo, ma per ora mi è sempre andata bene, speriamo in bene per il futuro :P

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