La tavoletta Wacom e Gimp

Se Gimp non riconosce correttamente gli strumenti dello stilo della vostra Wacom come la pressione e la gomma, quest’articolo spiega in modo semplice come farglieli riconoscere senza alcuna difficoltà.

gimp-bigPer eseguire oggi un piccolo lavoro su Gimp ho pensato di utilizzare la mia tavoletta Wacom 9×12, che non usavo da un bel po’. Attaccato il dispositivo, Jaunty l’ha immediatamente riconosciuta e su Nautilus funzionano correttamente tutte le parti dello stilo, compresi i pulsanti laterali (che eseguono il clic destro e il doppio clic). In Gimp, invece, non mi funzionano nel modo corretto l’eraser (cioè la “gomma”, il pulsante in cima allo stilo) e la pressione: la gomma funziona come un normale pennello, mentre della pressione neanche l’ombra. o.O

wacom_pen.pngSmanettando, però, con le preferenze di Gimp sono riuscito ad attivare anche queste funzioni.

La pressione

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Fig. 1 – Le preferenze di default del pennello di Gimp

Nonostante nelle preferenze del pennello in uso ci fosse attivata la pressione (fig. 1), questa veniva ignorata. Per “pressione” si intende proprio la pressione che si fa fisicamente sullo stilo quando si vuole rendere più o meno trasparente una pennellata rispetto al disegno sottostante.

Per attivarla bisognerà configurare in brevissimo tempo lo stilo. Aprire le preferenze da Modifica > Preferenze e fare clic sulla voce “Dispositivi di ingresso”, quindi ancora sul pulsante “Configurazione dispositivi di ingresso estesi…”, al centro della finestra (fig. 2):

Fig. 2 - La finestra delle preferenze di Gimp
Fig. 2 – La finestra delle preferenze di Gimp

Nella finestra che si apre avremo un menu a tendina dal quale si potrà scegliere cosa configurare (fig. 3):

Fig. 3 - I dispositivi configurabili
Fig. 3 – I dispositivi configurabili

Cominciamo dall’eraser, selezionadolo. Come si può vedere dal menu Modalità, il dispositivo è disabilitato. Cambiamo l’opzione in “Schermo”, senza cambiare altri valori. Stessa cosa sull’altro dispositivo, il “Cursor”, e su “Wacom Intuos 9×12” (quello cioè senza dispositivo esplicito): abilitiamoli scegliendo “Schermo”. Facciamo clic su Salva e quindi su Chiudi. Nella finestra delle preferenze abilitiamo anche l’opzione “All’uscita salva lo stato dei dispositivi di ingresso”. Facciamo clic su OK.

Proviamo a disegnare, assicurandoci che nelle preferenze del pennello di fig. 1 sia attivata l’Opacità su Pressione. Voilà! La pressione funziona.

La gomma o eraser

Passiamo alla gomma, che come si vede non funziona. O, meglio, funziona come un normale pennello. D’altra parte se ci facciamo caso, il pulsante nella barra apposita non cambia sulla gomma, ma rimane sul pennello. Per attivarla bisogna eseguire una operazione strana! Vi descrivo i passaggi:

  1. mettere lo stilo in posizione verticale, con la punta rivolta verso la tavoletta, attivare lo strumento pennello e tracciare una linea per verificare lo strumento;
  2. girare lo stilo dalla parte della gomma e fare clic sullo strumento Gomma della palette degli strumenti;
  3. tornare sul disegno e provare a cancellare: lo strumento cancella;
  4. rigirare lo stilo dalla parte della punta e… magicamente torna il pennello!
  5. rigirare dalla parte della gomma e torna la gomma. Perfetto!

Gimp ha così memorizzato i pulsanti dello stilo e ora li userà correttamente. Provare a chiudere Gimp e a riaprirlo per verificare che siano stati effettivamente salvati.

Autore: Aldo Latino

Aldo Latino usa con entusiasmo Linux nella distribuzione Ubuntu, è un appassionato di WordPress e si diletta a fare il blogger. Ha anche una lista dei desideri. Per altre informazioni visita la sua .

13 pensieri riguardo “La tavoletta Wacom e Gimp”

    1. Nonostante abbia effettuato la controprova su un profilo nuovo di Gimp (previo backup delle precedenti impostazioni), mi farebbe piacere la tua conferma sulla bontà delle istruzioni riportate, se cioè hanno funzionato perfettamente anche da te. :)

      1. Appena ho letto il tuo articolo ho provato subito senza fare alcun backup e funziona perfettamente.
        Io ho una Wacom Graphire antica.

  1. Quella descritta nell’ultimo punto, non è una procedura poi così strana se si considera che, in the GIMP, ogni dispositivo di input conserva lo stato (e quindi lo strumento, le impostazioni, ecc…) in cui è stato lasciato in precedenza.
    Allo stesso modo, per esempio, usare prima la selezione col mouse, poi il pennello con la tavoletta, porterà lo strumento selezione a riattivarsi non appena si ricomincia a usare il mouse.
    Questo può risultare comodo, imho, anche quando si imposta una scala (pannello “Opzioni strumenti” > “Scala”) differente per i diversi strumenti: a parità di pennello selezionato, si può avere, allo stesso tempo, una matita ben appuntita e una bella gomma gigante.

    Comunque, bel post, utile. E… buon disegno ;)

  2. ciao , ottimo questo post … ma io avrei un problema forse piu complicato … vorrei mappare 1 pulsante della penna al pannello pennelli … inoltre anche lo zoom con la striscia al lato mi funziona come padding … nn è che mi potresti aiutare ?

    ciao e grazie

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