Palimpsest, oggi

Palimpsest

Autore: Aldo Latino

Aldo Latino usa con entusiasmo Linux nella distribuzione Ubuntu, è un appassionato di WordPress e si diletta a fare il blogger. Ha anche una lista dei desideri. Per altre informazioni visita la sua .

13 pensieri riguardo “Palimpsest, oggi”

    1. Chiaramente non è un disco affidabile in questo momento. Ho provato a utilizzare un tool della Samsung per il test dei dischi e l’eventuale reinizializzazione (quella che un tempo si chiamava “formattazione a basso livello”) ma non riesco a farlo partire (gira con FreeDOS e mi dà un errore che adesso non ricordo).

      Mi passi il comando completo per il self test?
      E, infine, sai consigliarmi un modo alternativo a quello di Samsung per tentarne il “recupero”?

  1. tanto per iniziare, è pieno di bug, vede i miei dischi di dimensioni abnormi (milioni di gigabyte) e segnala su dischi che ti garantisco perfettamente integri un problema hardware tramite SMART, SMART che da Bios non segnala alcunchè.
    decisamente NON è affidabile.

      1. Allora, per quanto riguarda SMART a questo punto, grazie al tuo link, abbiamo la certezza di un bel bacarozzo.

        Per quanto riguarda la dimensione dei dischi, su alcune macchine, vedo milioni di giga da qualsiasi gestore (anche lo stesso gparted) il che mi invoglia sempre di più a usare Partition Magic e non i prodotti opensource (e chi si fida a questo punto)
        Non vorrei dire scemenze, ma inizio a pensare a qualche serio problema di GVFS. Se ti fai un po di prove (che so ad esempio un banale fdisk -l) la dimensione è corretta.

  2. Uso ubuntu 9.10. La gestione dischi, Palimpsest, (non mi sembra che all’origine si chiamasse così) dichiara che SMART non è disponibile: infatti tutte le icone sono inattive e non si gestisce un bel nulla.Tempo fa funzionavano benissimo. Cosa può essere successo e come rimediare? Nessun problema per i programmi.
    Grazie
    Isabella :?: :cry:

      1. Molto gentile, volentieri, le tengo da parte per ogni evenienza. GParted mi è ignoto, come molto altro…..Dopo anni di Windows, ho un bel po’ da imparare!

        1. GParted, se ricordo bene, non lo trovi installato in modo predefinito, per cui se non lo vedi tra le voci del menu Sistema > Amministrazione > GParted, apri l’Ubuntu Software Center (dal menu Applicazioni) e lo installi da lì, dove lo trovi col nome Gestore di partizioni per Gnome.

          Chiariamo innanzitutto che le partizioni vanno controllate solo quando sono smontate cioè quando l’icona del disco non appare sulla scrivania. Questo significa che:

          • per le partizioni non di sistema e per quelle esterne tipo USB devi smontarle e controllarle da GParted;
          • per le partizioni di sistema dove risiede il tuo Linux non puoi fare la stessa operazione perché essendo in uso non puoi smontarle e andranno controllate mentre il sistema non le ha ancora montate.

          1. Partizioni non di sistema
          Una volta installato GParted e avviato, seleziona il disco dal menu a tendina in alto a destra, seleziona la partizione da controllare e dal menu Partizione scegli Smonta; quindi, con la partizione ancora selezionata scegli Controllo sempre dal menu Partizione. L’operazione verrà annotata in basso alla finestra e GParted rimarrà in attesa che tu gli dica di procedere. Premi il pulsante con il segno di spunta verde oppure fai clic su Applica operazioni dal menu Modifica. Partirà il controllo.

          2. Partizioni di sistema
          Puoi operare in due modi:

          1. riavvii il sistema e parti con un CD di Ubuntu in modalità Live; una volta caricato il desktop, apri GParted dal solito menu e procedi come al punto 1.;
          2. oppure forzi il sistema a effettuare un controllo prima che vengano montate le partizioni. Apri il terminale e digita sudo touch /forcefsck Ubuntu, vedendo all’avvio questo file, farà il controllo e, una volta terminato, eliminerà da sé il file.

          Ricorda, comunque, che Ubuntu ogni 20/25 riavvii del sistema effettua automaticamente un controllo: quindi Linux ci pensa già da sé a tenere in buona salute le tue partizioni. ;)

          Il commento è abbastanza lungo, come vedi, ma solo perché ho cercato di descriverti in dettaglio le operazioni: non penso ci sia niente di difficile.

          Per approfondire qualcosa sui dischi, dai una controllata al mio tag Hard-disk e vedi se c’è qualcos’altro che ti interessa.

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