Stallman su software libero e libertà della persona

Onestamente non so se ci sono cose che Gnu/Linux può fare meglio, anche perché non so esattamente cosa possa fare l’iBad. E non posso dire che il nostro software sia sempre migliore di quello proprietario: dipende da quello che ti serve. Ma questo è un problema secondario. Il punto è che se ragioniamo in termini di convenienza, ci sono software migliori e software peggiori. Ma se ragioniamo in termini di etica, noi siamo dalla parte del Bene, loro dalla parte del Male. Dunque il nostro software sarà sempre migliore del loro.
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Qui parliamo di etica. Fare un sacco di soldi con un sistema che calpesta le libertà individuali non va bene, è un attacco alla società nel suo complesso dal quale dobbiamo difenderci con tutti i mezzi. Meglio fare pochi soldi con qualcosa di eticamente sostenibile. Il business viene dopo la libertà.

Richard M. Stallman, Stallman: «iPad? Io lo chiamo iBad» 1

Grazie a Dario Cavedon per la segnalazione.

Note

  1. Il titolo inglese è: Stallman: «The iBad? A serious threat to individual freedom» la cui traduzione italiana è: Stallman: «L’iBad? Una seria minaccia alla libertà individuale».

Autore: Aldo Latino

Aldo Latino usa con entusiasmo Linux nella distribuzione Ubuntu, è un appassionato di WordPress e si diletta a fare il blogger. Ha anche una lista dei desideri. Per altre informazioni visita la sua .

2 pensieri riguardo “Stallman su software libero e libertà della persona”

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