Le ultime fatiche del Gruppo FCM

Come già sapete o vi siete accorti, il Gruppo FCM sta riuscendo nella sua titanica impresa di tradurre, revisionare e impaginare un numero della rivista a settimana, in modo da azzerare il distacco delle pubblicazioni tra noi e il gruppo internazionale: qualcosa che fino a poco tempo fa sarebbe sembrata impossibile. E invece, i “ragazzi” del gruppo stanno dando il meglio di sé in modo da consegnarvi ogni mese il numero corrente, e non quello di un anno prima. Senza alcun beneficio per loro se non la certezza di farvi una cosa gradita, impiegano i ritagli del loro tempo libero — nel senso letterale del termine — per fare questo lavoro imponente. Hanno dimostrato e dimostrano grande serietà e senso di responsabilità!

Ecco la roadmap che il gruppo sta seguendo:

fcm-calendar

Il calendario del Gruppo FCM: 13 numeri in 3 mesi!

In mezzo a tutto questo lavoro, già da qualche numero pubblichiamo la rivista anche nel formato ePub, lo standard ufficiale dell’International Digital Publishing Forum (IDPF). Non avevamo mai lavorato a un ebook in questo formato e neanche sapevamo come fosse fatto. Ci è bastato documentarci e vedere come sono costruiti per capirlo. Uno strumento che ci è venuto di grandissimo aiuto è Sigil, di cui vi ho già parlato. Se non ci fosse stato questo strumento, non avremmo mai iniziato anche questa lavorazione. Ad ogni numero, quindi, procediamo a due impaginazioni diverse: una in Scribus per la produzione del PDF, l’altra in Sigil per l’eBook. E pensate che tutto questo il gruppo lo sta facendo in una settimana soltanto. Riguardo a questo aspetto della lavorazione, desidero ringraziare Aldo “xoen” Giambelluca che mi ha accompagnato in quest’avventura di creazione dei primi documenti in ePub. I suoi consigli e i test che ha fatto, mi hanno aiutato parecchio e senza il suo aiuto le cose sarebbero andate di certo in modo diverso.

Accanto a PDF ed ePub rilasciamo anche la versione in DjVu, un formato simile al PDF ma più performante in termini di dimensioni del file. Il DjVu è un formato di file che andrebbe maggiormente pubblicizzato, viste le sue caratteristiche che lo rendono adatto all’archiviazione elettronica dei documenti, specie quelli prodotti da digitalizzazione 1. Produrre questo file non ci costa molto come impegno: un comando da terminale 2 e in una manciata di secondi il file è pronto.

Ci siamo cimentati anche nella produzione della versione audio degli articoli, curata da Paolo Rotolo, utilizzando il meglio che il software libero mette a disposizione circa la lettura di testi fatta dal PC. Il risultato non è all’altezza delle aspettative, ma è il massimo che si possa trarre da questi strumenti. Stiamo rivedendo questo aspetto della lavorazione e c’è un progetto a brevissimo molto interessante.

Il 1° ottobre è vicino e con esso la chiusura dello sprint: mi sembrava doveroso rendere grazie all’allegra combriccola del Gruppo FCM.

Aggiornamento. Desidero ringraziare anche Andrea “warp10” Colangelo, sempre disponibile, che ci ha preparato un comodo repository per Sigil.

Note

  1. Per maggiori informazioni, vedi la pagina “DjVu” su Wikipedia.
  2. pdf2djvu -o output.djvu --verbatim-metadata input.pdf

Autore: Aldo Latino

Aldo Latino usa con entusiasmo Linux nella distribuzione Ubuntu, è un appassionato di WordPress e si diletta a fare il blogger. Ha anche una lista dei desideri. Per altre informazioni visita la sua .

4 pensieri riguardo “Le ultime fatiche del Gruppo FCM”

  1. Come sempre…. ben fatto Aldo.

    Sto ancora pensando a quando abbiamo iniziato… i primi concetti, come strutturare i lavori, l’ospitalità offerta dalla Comunità di Ubuntu-it, la creazione del progetto FCM all’interno del wiki…

    … quanto tempo passato ASSIEME, a te e a tutti coloro che si sono dati il cambio per conseguire un unico scopo: condividere e lavorare assieme per la riuscita del progetto.

    Sopratutto a te e anche a tutti loro, dico solo BRAVI e GRAZIE per aver donato il proprio tempo per realizzare quanto ora è disponibile per TUTTI !

    Il resto…. è storia!

    1. Vero, Paolo. Ricordo ancora benissimo quando mi iscrissi alla mailing-list e vi diedi un consiglio sui font da incorporare nel PDF. Poi mi fu proposto di collaborare e tu mi inseristi nel gruppo. Che ricordi! E quanto lavoro abbiamo fatto! :)

      Un gran bel gruppo! E un’esperienza che non dimenticherò mai.

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