SpiderOak, backup online di alta qualità

SpiderOak, un servizio di backup online, sincronizzazione e condivisione: semplice da usare e soprattutto veramente sicuro.

Questo è un post tecnico di 6 anni fa. Le istruzioni potrebbero non essere più valide.

SpiderOak, per chi non lo conoscesse, è un servizio per il backup istantaneo dei propri file su un server esterno, lontano dal proprio PC. Funziona, per così dire, un po’ come Dropbox, ma ha caratteristiche decisamente importanti che lo differenziano di molto rispetto al proprio concorrente più conosciuto.

Cosa fa

SpiderOak permette il backup dei propri file sul web. Se si sfascia il computer su cui lavorate, i file di cui avete fatto il backup su SpiderOak sono salvi. Diversamente da Dropbox, potete scegliere voi quali cartelle del vostro disco volete tenere al sicuro 1. Non solo: in SpiderOak ogni computer collegato al vostro account verrà identificato univocamente e non è richiesto che i file che stanno su uno debbano stare anche sugli altri.

Vi consente di sincronizzare i file che volete con tutti computer che avete. A differenza di Dropbox dove si sincronizza una cartella e tutto il suo contenuto su tutti i computer collegati all’account oppure di parte di quella cartella, qui potete creare dei punti di sincronizzazione, ad esempio la propria cartella di musica.

Vi consente di condividere i file che volete con chi volete. Anche in questo caso si creano dei punti di condivisione.

SpiderOak effettua il versioning dei vostri file: potete cioè risalire alle versioni precedenti di un determinato file. Il sistema, inoltre, non fa il backup dell’intero file, ma solo delle parti modificate, risparmiando quindi sullo spazio occupato.

Come lo fa

Questo mi sembra il punto fondamentale che fa la differenza rispetto a Dropbox. Mentre in quest’ultimo i file vengono cifrati solo durante il loro trasferimento verso i suoi server, in SpiderOak i file vengono cifrati prima del loro trasferimento e rimangono in questo stato anche sui suoi server. Neanche i tecnici di SpiderOak hanno accesso ai file in chiaro. In aggiunta, questi tecnici non possono vedere nemmeno i nomi dei file, ma una serie senza senso di caratteri. Vera privacy, insomma. È evidente che questa privacy dipende dalla propria password, che è necessario scegliere con cura e non perdere. Per intenderci, i file sul vostro computer sono in chiaro e, al momento del trasferimento, vengono cifrati e inviati, ma rimangono in chiaro sul PC di partenza.

Su Dropbox, invece, i file sono in chiaro per i tecnici sui suoi server. Per questo motivo si ricorre spesso all’ottimo TrueCrypt per conservare i file al sicuro su quei server. Con SpiderOak, invece, TrueCrypt è superfluo se utilizzato per questo fine.

Quanto spazio fornisce

Se vi registrate senza alcun referrer (cioè una persona che vi presenti), vi danno 2 gigabyte. Se al contrario usate il link di un referrer, lo spazio immediato sarà di 2 gigabyte + 1 gigabyte extra. Il gigabyte extra sarà regalato anche al referrer.

Lo spazio aggiuntivo gratuito può crescere fino a 50 gigabyte, 1 gigabyte per ogni persona presentata. Su Dropbox, invece, si parte da 2 gigabyte + 250 megabyte aggiuntivi per ogni amico, fino a un massimo di 10 gigabyte gratis.

Costi

Assolutamente gratuito il tutto e a vita, compresi i 50 gigabyte che potete raccogliere presentando altre persone. Si paga solo se si decide di acquistare spazio extra e il prezzo è proprio la metà rispetto a Dropbox.

OK, mi registro

Se vi sembra interessante, fate clic su questo link:
https://spideroak.com/download/referral/9f0d8eda0eea0124a92395adb56e0529
e, come già detto, vi saranno dati 2 gigabyte + 1 aggiuntivo.

Buon backup!

Note

  1. In realtà, anche su Dropbox è possibile aggiungere cartelle e file diversi, ma lo si fa creando un link al file originale.

Autore: Aldo Latino

Aldo Latino usa con entusiasmo Linux nella distribuzione Ubuntu, è un appassionato di WordPress e si diletta a fare il blogger. Ha anche una lista dei desideri. Per altre informazioni visita la sua .

11 pensieri riguardo “SpiderOak, backup online di alta qualità”

  1. Ti sei convertito? :-) Scherzi a parte, il post è molto dettagliato, mi permetto solo due precisazioni:

    anche con Dropbox posso scegliere quali cartelle scaricare su ciascun PC, anche se l’opzione esiste da poco ed è un po’ nascosta
    un “drawback” di avere i file cifrati sul server (e per alcuni, non da poco) è che se vuoi usare l’interfaccia web devi eseguire un applet Java, ammesso che il PC su cui lo fai ti autorizzi

    Comunque sia è un bel servizio sicuramente, come anche Dropbox. :)

    1. Beh, diciamo che ho l’account su SpiderOak da 3 anni, ma l’ho usato pochissimo perché Dropbox ha dalla sua parte la facilità di utilizzo per chi è alle prime armi con un PC. Ma da quando è emerso il fatto che i nostri file sono tenuti in chiaro sui server di Dropbox, sto rimettendo in moto il mio account su SpiderOak, quantomeno per le cose più importanti.

      1. Come sarebbe “da quando è emerso”? È ovvio che i file li devono salvare da qualche parte, se poi ti danno un’interfaccia web per accedervi semplicemente con username e password. I file sono crittati da loro con le loro chiavi, mentre il client trasferisce, e mentre stanno lì.
        Lo stesso vale per Google Documenti, Gmail, ZoHo Office, e qualsiasi servizio che vuoi. Se hai file altamente confidenziali non metterli su internet prima di tutto, no? :)
        Come avevo scritto sul blog di Dropbox, questo è uno strumento per semplificarti la vita, non per fare l’agente della CIA.

        1. Per me potrebbe essere privato un semplice screenshot del mio desktop e tu azienda non ci devi mettere il naso. Il punto in questo caso non è cosa salvare su Internet, ma il fatto che tu azienda mi dici che i miei file sono cifrati sui tuoi dischi e accessibili solo a me con la mia password, quando invece non è così. Qui un sunto della storia.

          SpiderOak, invece, cifra i file prima di spedirli e rimangono cifrati anche sui loro server. Mentre i tecnici di Dropbox possono aprire i miei file (OK, casi rarissimi e motivatissimi, ma possono farlo, e questo è quello che conta), quelli di SpiderOak non possono neanche se lo volessero.

        2. Rispondo al mio commento perché i commenti non possono nidificarsi di più, perdona questo inconveniente. :)
          In sostanza mi dici che Dropbox dichiara cose false, mentre Spideroak no perché dichiara che cifra i tuoi file. Allora la malafede vuole che domani potremmo scoprire che anche Spideroak racconta palle. :P
          Scherzi a parte, anche le mie email le considero cose mie e alcune non voglio che vengano lette da qualsiasi persona a caso, però sappiamo come funzionano le email. Idem per gli allegati. Smettiamo di usare Gmail? Ok ma gli altri provider non fanno differenza… d’oh.
          Spideroak cifra prima i file e dopo li carica? Vuol dire che offre un servizio diverso da Dropbox. Dropbox ti da anche un accesso web ai file, e permette di condividere dei direct-link. (qui, tra parentesi, sarebbe da vedere come si comporta Spideroak con i file che metti pubblici, visto che “in teoria” non possono accedervi e quindi neppure farne una copia per pubblicarli)
          Se tu vuoi un semplice servizio di storage che ti conservi le tue cose cifrate, puoi scegliere Spideroak o anche usare TrueCrypt come mi pare già facevi. Certo, con quel work-around ti perdi tutte le funzioni di interfaccia web & company, ma è una tua scelta.
          PS: non faccio commenti sulle lamentele che hanno fatto sul discorso che legalmente devi dare a Dropbox il consenso a “pubblicare” i tuoi dati, altrimenti non potrebbero darti il servizio: è logico. Idem per quanto riguarda il fatto che “Dropbox può leggere i miei file per trovare i duplicati”: sappiamo bene come funziona: md5sum, sha1sum e du forniscono in automatico tutte le informazioni necessarie. O qualcuno pensa veramente che ci sia l’omino Dropbox che manualmente si legge tutti i file per trovare doppioni? :D

        3. PS2: scusami per la lunghezza del commento sopra, se scrivo troppo dimmelo che smetto. ;) Ultima cosa: Spideroak è l’incoerenza in persona, sono anni che promettono di rendere open source il client ma non lo fanno mai!

  2. incuriosito sto provando e mi sono registrato con il tuo referral ma vedo 2gb solamente. Intanto provo ! Grazie

      1. Si infatti oggi vedo 3Gbyte…..
        Provandolo su più macchine è un po macchinoso rispetto a dropbox, soprattutto per la condivisione dei file per sincronizzarli sui vari pc/notebook ecc. comunque mi sembra un ottimo e capiente servizio !
        Per la sicurezza ci sono delle differenze nette con dropbox ma d’altronde quando i file vanno fuori dal nostro hard disk la sicurezza è relativa. L’importante è sapere cosa si sta facendo e che file stai portando fuori.
        E’ un mio parere ovviamente !

  3. Grazie aldo, da tempo cercavo un servizio alternativo a dropbox che fosse un po’ più “serio”.
    Ora lo proverò!

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