Il plugin “Health Check & Troubleshooting”

Una delle prime cose da fare quando si deve risolvere un problema in WordPress è quella di disabilitare tutti i plugin e di attivare uno dei temi di default, perché spesso il problema è proprio uno dei plugin oppure il tema in uso. Potrebbe anche essere un problema non di un plugin in se stesso o del tema in uso, ma di un’incompatibilità fra un plugin e un altro o di un plugin con quel tema specifico in uso. Bisogna quindi riportare WordPress a una situazione quanto più pulita possibile e vedere se il problema si ripresenta.

Una volta ripristinata una situazione “pulita”, si procede col riattivare manualmente uno dei plugin e vedere se il problema si ripresenta. Se il problema non si manifesta, si procede con la riattivazione di un altro plugin e col successivo controllo, e così via fino alla riattivazione di tutti i plugin e infine del tema stesso: di solito, con questo sistema, si riesce a trovare chi sta causando il problema.

Tutto questo comporta che il sito, durante la fase di debugging, si troverà ad essere pubblicato senza il solito tema e senza i plugin di supporto. Per questo motivo, di solito, questa fase di ricerca del problema va fatta mettendo il sito in modalità manutenzione, tenendo quindi fuori gli utenti.

Per ovviare a tutto ciò è stato creato un plugin ad hoc: Health Check & Troubleshooting, creato da The WordPress.org community, di cui non conoscevo l’esistenza fino a qualche giorno fa, quando ho notato una incompatibilità fra una funzione specifica di un mio plugin personale (non pubblicato) e Gutenberg.

Una volta installato, è raggiungibile dal menu Bacheca > Health check. Tra le cose che offre, sottolineo quelle che mi interessano più da vicino e che sono utilissime quando gli utenti ti chiedono supporto su qualcosa che non va con WordPress:

  • disattivare in un colpo solo tutti i plugin;
  • attivare il tema di default di WordPress;
  • avere questa situazione vanilla solo per il nostro utente, mentre tutti gli altri visualizzeranno il sito come al solito.

Davvero notevole il fatto che solo il nostro utente vedrà questi cambiamenti, cosa che ci consente di operare con abbastanza tranquillità. In questa condizione si provvede alla solita scaletta di attivazione manuale dei plugin uno alla volta, finché non si isolerà il problema.


Oltre a quanto detto, il plugin offre anche un utile servizio di controllo dell’integrità dei file. Se un file di sistema è stato modificato, viene mostrato come in figura qui sotto:

Nel caso specifico della foto si tratta di una modifica che apporto ogni volta che aggiorno WordPress in quanto SimplePie, fornito in bundle con WordPress, non è aggiornato e ha qualche problema con PHP 7.

La riga di WordPress che modifico è la n. 694 del file /wp-includes/SimplePie/Parse/Date.php. La riga originale di WordPress è la seguente:

$second = round($match[6] + $match[7] / pow(10, strlen($match[7])));

che modifico con questa:

$second = round((int)$match[6] + (int)$match[7] / pow(10, strlen($match[7])));

Ecco una rapida carrellata di schermate del plugin:

Finalmente ho un plugin da consigliare quando qualcuno mi chiede assistenza! Se volete approfondire su questo plugin, potete dare un’occhiata alla pagina dedicata nell’Handbook di WordPress.

Pubblicato da Aldo

Aldo Latino usa con entusiasmo KDE neon, è un appassionato di WordPress e si diletta a giocare a scacchi. Ha anche una lista dei desideri. Per altre informazioni visita la sua .

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