GNU/Linux

tux

We believe that everyone has the right to a high-quality computing experience.
And we believe it should be free.
Ubuntu is the best operating system in the world.

— da Ubuntu Brand Guidelines, p. 2.

Ho scritto questa pagina e quelle discendenti per dare una mano a chi vuole scoprire il meraviglioso mondo di Linux nella distribuzione Ubuntu e anche per chi sta muovendo i suoi primi passi nel mondo del free software. Molto probabilmente chi intraprende questa scelta ha già usato Microsoft Windows e per varie ragioni (per curiosità o perché stufo dei virus, ecc.) adesso vuole iniziare la sua avventura con Linux: con l’uso di Linux si viene trasportati su un mondo totalmente diverso da quello a cui si era abituati, un mondo dove i software sono liberamente disponibili, gratuiti, condivisi in seno alla Comunità, aperti e nati da una collaborazione tra tutti gli utenti disponibili a partecipare al lavoro di programmazione, verifica e traduzione. Diversamente da come ci aveva abituati a pensare Windows, nel mondo del software libero l’aspetto della collaborazione e della apertura sono una nota distintiva: non c’è nulla di nascosto, nulla che sia tenuto all’oscuro, nulla che non sappiamo cosa faccia. Qui i software vengono forniti non solo in forma pacchettizzata pronta all’uso, ma di essi è disponibile sempre il “codice sorgente”, le righe con cui sono programmati i vari software. Non solo, ma chi vuole può modificare il software, adattarlo alle proprie esigenze, tradurlo e poi rioffrirlo alla comunità con le modifiche apportate. Nel mondo del software libero (“free software”, nel senso di “software libero”, non “software gratuito”) è fondamentale il dialogo, la collaborazione e il rispetto reciproco. Non pensate di usare Linux solo perché è gratis; questo è un aspetto importante di Linux, ma non il principale: esso, invece, è gratis perché è libero. È molto illuminante in merito un articolo di Richard M. Stallman, Why Open Source misses the point of Free Software, di cui esiste anche una traduzione italiana. Guardate ora questo video:

Ed ora, se volete, date una lettura a “Linux non è Windows” (in pdf): “Esame di una delle cause di sconforto più frequenti per chi si avvicina al nostro S.O. preferito, arrivando dal mondo Windows.”

Nel 2009 la Linux Foundation ha indetto un concorso dal titolo “We’re Linux”. Tra più di 90 concorrenti è stato scelto come vincitore questo video, dal titolo “What Does It Mean To Be Free?” (“Cosa significa essere liberi?”), di Amitay Tweeto:

Software libero e software proprietario

Per capire la differenza tra questi due mondi simili ma profondamente differenti, ascoltiamo cosa hanno da dirci R.M. Stallman e le altre personalità più illustri del settore:

Revolution OS

Revolution OS II

Questo blog

powered-150.pngIl blog Ubuntu block notes Aldolat nasce come diario personale, un posto dove conservo alcune operazioni (le più importanti) che faccio sul mio Linux, cosicché posso ritrovarle sempre; nel frattempo queste “note personali” diventano pubbliche e, nello spirito del software libero, le metto a disposizione di tutti. Questo blog è solo una povera goccia nella collaborazione aperta alla diffusione del software libero: in rete potete trovare tantissimi blog e siti che parlano di Linux e che vi invito a visitare e frequentare spesso. Rimarrete senz’altro colpiti positivamente quando sentirete parlare di Linux come del migliore sistema operativo al mondo e anche di Linux come di qualcosa di proprio, che si possiede: ed è proprio vero, perché mentre Windows vi viene concesso in licenza d’uso (la Microsoft ne è la proprietaria), voi siete i proprietari della vostra copia di Linux e nessuno vi potrà mai chiedere conto e ragione del perché usate Linux! :) In questo blog ho scritto qualcosa che forse potrà servirvi nella vostra esperienza con Linux (nella distribuzione Ubuntu). Non aspettatevi trattazioni sistematiche ed esaustive, ma solo alcuni suggerimenti che forse vi possono tornare utili. Utili perché probabilmente con Linux non saranno tutte rose e fiori: ad esempio, vi potrà capitare che, volendo ascoltare i vostri mp3, Linux non sappia cosa siano. Dopo il primo iniziale smarrimento (“Caspita, ma in Windows si sentono!”), vedrete che se gli dite di installare il codec mp3, lui saprà come maneggiare i vostri mp3. :)

Come iniziare con Ubuntu

Innanzitutto scaricatevi Ubuntu! Puntate a questo indirizzo e scegliete la versione che fa per voi: generalmente la Desktop Edition è perfetta, se non avete altre esigenze (tipo server o sistemi a 64 bit). Se non avete una connessione veloce, cliccate sulla foto a sinistra: verrete indirizzati ad una pagina in cui potete richiedere che il CD con Ubuntu dentro vi venga spedito gratis a casa vostra e senza neanche le spese di spedizione! Una volta provato dal CD il sistema e magari lo avete installato nel vostro disco fisso, documentatevi nel wiki di Ubuntu! Sfogliatelo: troverete davvero tantissime informazioni preziose che vi aiuteranno non poco. Poi cercate in rete, frequentate il forum di Ubuntu ed entrate nel canale IRC di Ubuntu: ogni giorno troverete decine di amici che vi daranno una mano a configurare perfettamente la vostra linux-box.

Ascoltate il podcast Tecnica Arcana: c’è una puntata in particolare, che voglio segnalarvi, tutta dedicata a Linux e in dettaglio su Ubuntu. Nella barra laterale trovate i link per le sottopagine: in queste vi do alcuni link e suggerimenti.

Con i miei migliori complimenti per aver scelto Linux!

16 pensieri riguardo “GNU/Linux”

  1. Sono perfettamente d’accordo con Tony. Ottimo lavoro. Conosco già Ubuntu da circa 6 mesi (ho iniziato con la 6.10, passando poi alle 7.04), ma sicuramente leggendo queste pagine troverò sicuramente altro materiale utile. Ciao

  2. Ottimo davvero!!! Non solo per il blog che è fatto bene in tutto ma anche nei contenuti…

    La community è piena di gente in gamba ed ogni volta che mi imbatto in queste meravigliose iniziative resto senza parole…

    Ciao e ancora complimenti!!!

  3. Bel lavoro e scritto bene. Attenzione però che “esso è gratis perché è libero” è fuorviante. Libero e cioè ‘Free Software’ non è gratuito, ovvero ‘Freeware’, sono due concetti diversi non strettamente legati

    Buon blogging !

    1. Ciao LuNa e grazie per la valutazione del post. :smile:

      Fai bene a precisare che Software Libero e Freeware sono due cose diverse, solo che vorrei aggiungere, come scrivo nella pagina, che il Software Libero è e rimarrà sempre tale, cioè Libero. Da questa libertà discende come conseguenza che esso è gratuito.

      Quindi l’espressione “esso è gratis perché è libero” è corretta; non, ovviamente, il contrario.

      La gratuità del Software Libero è veramente, come scrivo nel post, un aspetto secondario: ciò che è affascinante è la filosofia secondo cui il codice del software è disponibile per tutti e per qualunque cosa ci si voglia fare. Evidentemente ciò significa che, in seconda istanza, esso sarà gratuito.

      Non così, invece l’Open source, dove si dispone del codice sorgente (vedi ad esempio PGP) ma non sempre è possibile modificarlo o distribuirlo. E spesso non è gratis.

      E ancora diversamente è il Freeware, dove pur potendolo usare gratis, non si ha la libertà di modifica (e magari mancano altre libertà; bisogna vedere caso per caso) e non si dispone dei sorgenti.

      Ciao! ;)

  4. complimenti bel blog bello veramente; poi con Ubuntu 9.10 (da cui sto navigando) sicuramente sarà apprezzato, in considerazione che aiuterà sempre più utilizzatori di m$ ad avvicinarsi a questo fantastico mondo “Reale” dell’Open Os linux e affini.
    bravissimo :smile:

  5. Grazie a te che con questo sito stai aiutando molti a decifrare o decriptare attraverso la loro meccanizzazione mentale il mondo “Reale” fatto di OS libero con germi vitali dal loro Utopico meccanico fatto di illusioni e silicone ecc…eccc ormai al limite delle “Sinapsi in surgelazione”.
    :sad:

  6. Che vi posso dire?
    Magari vi posso dire che ieri ho installato in “religioso silenzio” quella cosa strana di cui tanto avevo sentito parlare….. “bello e veloce …. ma addetto solo agli smanettoni… e poi se hai bisogno di aiuto che fai?”
    Beh, alla fine smanettone non sono, l’installazione è filata liscia come l’olio…. nessuno mi ha aiutato (anche perchè non ne ho avuto bisogno)….
    …. mi domando solo…. ma perchè ho dovuto arrivare ai 55 anni di età per passare a Linux installando UBUNTU 9.10?

  7. ho letto il resoconto all’inzio della pagina, mi piace molto come sistema, io ho un seven però non sono molto convinto di cambiarlo per esempio adopero programmi come jdownloader, ccleaner, daemon tools, world, excel, msn e qualche giochetto per passare le ore libere. non so se questi programmi funzionino su ubuntu, alcune iniziative mi piacciono molto. voi mi consigliate di rimanere con seven oppure cambiare a ubuntu

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