Concedete una pausa al file functions.php

Ryan, di WPCandy, chiama il file functions.php di WordPress the poor guy e scrive che si merita una pausa. E ha ragione. Qualche mese fa scrissi un post invitando coloro che aggiungono funzioni aggiuntive al proprio blog utilizzando questo file a crearsi un plugin apposito che le contenga. Nel suo post Ryan tratta questo argomento e lo estende in maniera interessante.

Plugin Private Content

Private Content è un plugin per WordPress per nascondere parte del testo di un articolo a tutti tranne a coloro che fanno parte di un determinato ruolo.

Ieri ho caricato sul repository di WordPress il mio plugin Private Content, di cui feci cenno qualche anno fa. Il plugin, che veniva distribuito da Jeff nel suo sito, adesso è disponibile comodamente dalla dashboard del nostro CMS.

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Segnalibri al 9 novembre 2012

Apple & GUI

Jony Ive non è stato certo il primo a notare che il design di iOS è fermo da anni e che non è più adatto ai dispositivi su cui è installato. Molti altri esperti di grafica hanno criticato apertamente Forstall per la sua scelta di mantenere un approccio classico in cui icone ed elementi grafici richiamano le cose reali, al di qua dello schermo (lo “skeumorfismo”). Questo sistema fu adottato nei primi anni delle interfacce grafiche e aveva un senso, perché permetteva a chi usava i computer di capire a che cosa servissero i programmi facendo riferimento alla propria esperienza con le cose del mondo reale. È opinione di molti designer che ora si debba andare oltre, anche perché molte delle soluzioni grafiche oggi usate fanno riferimento a oggetti che non usiamo più nella vita di tutti i giorni, come appunto le agendine, i calendari di carta e via discorrendo.

L’idea è che gli utenti si siano abituati e che quelli più giovani non abbiano nemmeno bisogno di riferimenti alle cose reali, visto che sono nati già in un periodo in cui esistevano le interfacce grafiche. Microsoft con Windows 8 ha seguito questa strada, creando un sistema operativo completamente rivisto dal punto di vista della grafica. Certo, le icone con simboli particolari come una busta per il programma delle email restano, ma sono estremamente essenziali e non rimandano più esplicitamente alla realtà fisica delle cose.

Emanuele Menietti, Come sta cambiando Apple, “Il Post”, 31 ottobre 2012.

Bruno Maag e i font di Google

ubuntu-font-museumBruno Maag, dirigente della Dalton Maag e creatore della famiglia di font Ubuntu, è stato intervistato da Bitstream per la sua newsletter Creative Characters. Nel numero dello scorso settembre chiarisce la sua posizione in merito al programma di Google nella creazione del suo noto repository di font.

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Segnalibri al 29 settembre 2012

I miei segnalibri su Delicious dal 29 luglio al 29 settembre 2012.

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“Posts in Sidebar” è disponibile

Posts in Sidebar è un plugin per WordPress che preleva una serie di post secondo criteri che l’utente stabilisce e li mostra nella barra laterale.

Come ho annunciato nel precedente post, è adesso disponibile un mio nuovo plugin per WordPress: Posts in Sidebar. Si tratta di un plugin che realizzai anni fa per questo mio blog e che non ho mai pubblicato perché era costruito per me stesso, molto verticalizzato sulle mie esigenze. Con un po’ di adattamento e pazienza, vista la sua semplicità iniziale, l’ho reso utilizzabile da chiunque, aggiungendo al contempo anche svariate funzioni in più.
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