GNOME 3.2, forse ci siamo

Pare che finalmente la strada intrapresa dagli sviluppatori di GNOME stia dando qualche risultato:

Quello che ho potuto notare sin da subito è stato finalmente che Mutter non consuma più la pletora di risorse di un tempo, anzi: è stato nettamente alleggerito per permettere anche ai meno abbienti di non sclerare appresso al banale dragging di una finestra.

Bl@ster, Torno a casa lesso, 17 settembre 2011.

Noi, cecchini di pixel

Sto ancora leggendo la gustosa recensione di Unity preparata da @pollycoke ma mi sono fermato, ridendo, per cinque minuti su questa frase:

Una di queste novità è da me benvenuta con fanfare festanti: il grip per ridimensionare le finestre! Sono letteralmente anni che ci alleniamo a fare i cecchini per riuscire a prendere quel fottuto pixel che permette di dare inizio al ridimensionamento, specie quando si usano temi senza bordi, e finalmente adesso abbiamo una comoda area sufficientemente ampia da essere individuata al primo colpo. Un grande passo per l’umanità. 1

Meritava di essere riproposta!

Attendevo questa recensione perché la mia esperienza con Unity, per come lo vediamo oggi, non è stata purtroppo soddisfacente. Per questo motivo, ma soprattutto perché

prima o poi dovrete comunque abituarvi all’idea che GNOME come lo conoscevate è già morto, e non per mano di Canonical: GNOME 3 con la sua Shell rappresenta infatti una rottura col passato ancora più netta di Unity 2,

ho deciso di dare uno sguardo più approfondito, e serio, a KDE. Ed è stato un bene, anche se qualcosa mi manca. Tempo permettendo, ho intenzione di mettere nero su bianco perché uno che ha usato sempre e solo Gnome trova così comodo lavorare con quest’altro ambiente desktop.

Da Mac a Linux: un viaggio senza ritorno

Mentre oggi impaginavo la rubrica “Il mio desktop” di Full Circle Magazine n. 25, ho letto con piacere questo intervento di Alex, ex-utente Mac e oggi amante di Linux. Ecco come esprime la soddisfazione della sua scelta:

I was a Mac user for years before deciding some months ago that I wanted to try something new like Ubuntu. So I got a cheap second-hand laptop (dual core 1.60, X3100 graphics card, 2 GB RAM) and tried various Linux distributions before deciding my favorite desktop was Gnome, and my favorite distro was Ubuntu – thanks to its great forums. So I’m perhaps one of the few people switching from Mac to Linux, but I surely hope it’ll start happening more and more. Gnome is a great desktop: Very stable, fast and flexible, and the more you use a free system the more you realize why you cannot go back. Now I do everything with my humble laptop: Watch movies; use Inkscape along with a graphic tablet; and I love GIMP, OpenOffice, and so on. I’ll never look back!

così tradotto dal Gruppo FCM:

Sono stato un utente Mac per anni prima di decidere, alcuni mesi fa, di voler provare qualcosa di nuovo come Ubuntu. Così ho comprato un portatile di seconda mano (dual core 1.6, scheda video X1300, 2 Gb di RAM) e ho provato diverse distribuzioni Linux prima di decidere che il mio desktop preferito fosse Gnome e la mia distribuzione favorita fosse Ubuntu (grazie anche ai suoi magnifici forum). Sono forse una delle poche persone a passare da Mac a Linux, ma voglio sperare che questo accada sempre più. Gnome è un gran desktop: molto stabile, veloce e flessibile e più utilizzerete un sistema libero più comprenderete che non potete tornare indietro. Oggi faccio di tutto con il mio modesto portatile: guardo i film, uso Inkscape con la tavoletta grafica e amo GIMP, OpenOffice e via dicendo. Non tornerò mai indietro!

È interessante il fatto che a scrivere queste parole sia un utente che usava il sistema della Mela.

Antialias da favola

Basta un clic per un desktop bello da guardare!
Basta un clic per un desktop bello da guardare!

Non so voi, ma io da sempre ho impostato i font a video così, facendo clic su “Leggera”.

Tra le altre cose, ho cambiato da qualche mese il font da usare sul desktop: dal Sans, che mi ha accompagnato da sempre, sto usando con soddisfazione il Lucida Grande, quello che viene usato anche in Mac OS X: è molto leggibile e mi piace davvero. Occupa meno spazio del Sans e finalmente su Firefox ho più spazio libero sull’affollata (ma ora finalmente meno!) barra dei segnalibri.

Cosa vorrei in Gnome

Ormai lo sapete: Gnome è il desktop che io preferisco. Semplice, pulito, ha tutto quello che mi serve, elegante. E con qualche piccola modifica (qui e qui) possiamo personalizzarlo e renderlo ancora più attraente ai nostri occhi.

Ma ci sono un paio di cosette che mi danno non poco fastidio. Eh, sì: ci sono. Ve le elenco. Non mi sembrano modifiche difficili da apportare per i programmatori di Gnome, almeno credo. Leggi tutto “Cosa vorrei in Gnome”

Un desktop Gnome al massimo della bellezza!

Personalizzare l’ambiente desktop più bello del mondo (Gnome) secondo i nostri gusti.

Questo articolo è una continuazione e un aggiornamento del post su Gnome, il miglior desktop al mondo! (imho)
Leggi tutto “Un desktop Gnome al massimo della bellezza!”

Il desktop di Gnome è una meraviglia!

Un inno personale per celebrare quanto è bello un desktop Gnome!

Voglio iniziare così questo post: un inno alla semplicità e bellezza del desktop più attraente che io abbia mai visto. E non mi riferisco a Compiz, ma proprio a Gnome! Se poi ci mettiamo anche Compiz (che ancora deve crescere in velocità), usare Linux è un vero piacere.
Io uso ben tre sistemi operativi diversi ogni giorno (in ordine di tempo che ci trascorro: Mac OSX, Windows 2003 Server, Linux), ma quando mi siedo davanti al “mio” Linux è una esperienza davvero diversa.
A mio modestissimo parere, qui in Linux dovremmo mettere la parolina “XP” ;) per indicare l’esperienza meravigliosa di desktop che si fa con Gnome. Senza nulla togliere alla validità di Kde e degli altri desktop manager, Gnome è straordinario.
Leggi tutto “Il desktop di Gnome è una meraviglia!”