Usare Bazaar con un repository centrale su disco esterno

Come impostare un repository di progetti in controllo versione con Bazaar su hard-disk esterno.

bazaarHo sempre usato Bazaar tenendo il database delle revisioni nella stessa directory di lavoro del progetto, e la cosa non è sbagliata perché questo sistema di controllo di versione è stato pensato proprio così. Mi sono sempre trovato bene, ma ciò che mi sarebbe piaciuto era avere un unico archivio centrale dove tenere i database di tutti i progetti (idea che è nata dopo aver provato SVN); precisamente mi sarebbe piaciuto su un disco esterno, in modo da rendere più difficile la perdita dei dati in caso di crash o altro.

subversionIn questi ultimi tempi ho anche provato Subversion, che mi è piaciuto per il suo rigore nello struttura delle working directory (branches, tags, trunk) e per la filosofia di repository centrale, che mi è piaciuta davvero. Di contro non mi è proprio piaciuta la consuetudine di infilare una directory nascosta .svn in ogni dove nel progetto. Non ho però una seria esperienza di Subversion per poterlo giudicare, ma mi è apparso comunque un pelino schizzinoso rispetto a Bazaar 1, che invece apprezzo per la sua facilità e… direi “umanità”, proprio nello stile di Ubuntu, visto che anche lui è sponsorizzato da Canonical.

Con un po’ di pazienza e avendo in mente di creare un repository di progetti su un disco esterno, mi sono spulciato la documentazione ufficiale di Bazaar, in cui ho trovato le informazioni che mi servivano.

Ecco le mie note personali su quello che ho fatto. Non prendetele come una guida all’uso, ma come una condivisione di esperienza che sicuramente ha lati non chiari per me. Anzi, se avete da correggere quanto scrivo, discutiamone pure nei commenti.
Leggi tutto “Usare Bazaar con un repository centrale su disco esterno”

Note

  1. Ad esempio, avevo cancellato un bel numero di file e la loro directory da quella di lavoro. Al momento del commit Subversion mi dice che non potevo eseguire il commit perché questi file non c’erano (o erano obsoleti, onestamente non ricordo). Esisterà un comando per farglieli cancellare dal database pur non essendo presenti fisicamente, ma non ci sono riuscito (diciamo pure che non mi sono impegnato). Bazaar, invece, capisce che quei file sono già stati eliminati dall’utente e permette il commit, eliminandoli automaticamente.