Arriva Karmic Koala: come scaricare Ubuntu agevolmente

Con l’arrivo puntuale della nuova versione di Ubuntu i server centrali di Canonical saranno (e sono già) intasatissimi di richieste e scaricare un file immagine (.iso) da quasi 700 mega diventa un’operazione lunga. Ecco qualche consiglio per farlo in velocità.

Via Torrent

Questo è il modo migliore per scaricare la vostra copia di Ubuntu: voi scaricherete a forte velocità e nel frattempo aiuterete gli altri a scaricare la loro copia.

Alla pagina “Get Ubuntu” andate al paragrafo Complete Download Options, scaricatevi il file .torrent relativo al tipo di installazione che intendete fare e apritelo col vostro client BitTorrent preferito.

Alla fine del download confrontatene l’hash MD5 con quelli ufficiali pubblicati da Canonical.

Via browser (o terminale)

Se volete utilizzare il vostro browser, probabilmente troverete che scaricare la ISO impiega troppo tempo, con velocità che si attestano anche sui 30 Kb al secondo. Provate allora un server alternativo, meno intasato di quello centrale. Trovate la lista al paragrafo Complete Download Mirror List della pagina “Get Ubuntu”.

Anche in questo caso, confrontate sempre l’hash MD5.

Cosa è l’MD5? – Detto in parole semplici e relative al nostro scopo specifico, il controllo dell’hash MD5 serve ad assicurarci che la copia che abbiamo appena finito di scaricare sia la stessa identica di quella presente sui server di Canonical e, quindi, è esente da errori di download o da manomissioni.

Come si fa a usarlo? – Nel caso di Karmic andate alla pagina http://releases.ubuntu.com/karmic/MD5SUMS (per le altre versioni basta sostituire il nome della release), copiate il contenuto della pagina e salvatelo in un file di testo di nome MD5SUMS (o quello che volete) nella stessa cartella dove si trova il file .iso appena scaricato. Aprite il terminale e digitate:

md5sum -c MD5SUMS

Il sistema controllerà che l’hash MD5 generato dal file .iso scaricato corrisponda a quello indicato da Canonical. Avrete un output del tipo:
aldo@zen:~$ md5sum -c MD5SUMS
md5sum: ubuntu-9.10-rc-alternate-amd64.iso: Nessun file o directory
ubuntu-9.10-rc-alternate-amd64.iso: apertura o lettura NON RIUSCITA
md5sum: ubuntu-9.10-rc-alternate-i386.iso: Nessun file o directory
ubuntu-9.10-rc-alternate-i386.iso: apertura o lettura NON RIUSCITA
md5sum: ubuntu-9.10-rc-desktop-amd64.iso: Nessun file o directory
ubuntu-9.10-rc-desktop-amd64.iso: apertura o lettura NON RIUSCITA
md5sum: ubuntu-9.10-rc-desktop-armel+dove.img: Nessun file o directory
ubuntu-9.10-rc-desktop-armel+dove.img: apertura o lettura NON RIUSCITA
md5sum: ubuntu-9.10-rc-desktop-armel+imx51.img: Nessun file o directory
ubuntu-9.10-rc-desktop-armel+imx51.img: apertura o lettura NON RIUSCITA
ubuntu-9.10-rc-desktop-i386.iso: OK
md5sum: ubuntu-9.10-rc-netbook-remix-i386.iso: Nessun file o directory
ubuntu-9.10-rc-netbook-remix-i386.iso: apertura o lettura NON RIUSCITA
md5sum: ubuntu-9.10-rc-server-amd64.iso: Nessun file o directory
ubuntu-9.10-rc-server-amd64.iso: apertura o lettura NON RIUSCITA
md5sum: ubuntu-9.10-rc-server-i386.iso: Nessun file o directory
ubuntu-9.10-rc-server-i386.iso: apertura o lettura NON RIUSCITA
md5sum: ATTENZIONE: 8 di 9 file elencati non possono essere letti

Tutte queste righe a noi non interessano, ma solo quella che contiene ubuntu-9.10-rc-desktop-i386.iso (in grassetto): se c’è OK (come in questo caso) l’immagine .iso è corretta, altrimenti bisogna procedere a un nuovo download.

Ubuntu Pure Remix 9.04

Ricevo e pubblico con molto piacere il rilascio di un remix della nostra Ubuntu realizzato da un giovanissimo italiano appassionato di Software Libero e grafica: Andrea “The Lazza” Lazzarotto. Quello che Andrea ha fatto è una ripacchettizzazione della distro Ubuntu, cui ha aggiunto tante altre applicazioni che alla fine vengono installate o quantomeno provate: la ISO da scaricare pesa infatti 1.4 giga, contro i 700 mega di quella ufficiale.

Quello che si ha in mano è una vera e propria Ubuntu, cui Lazza ha aggiunto alcuni repository extra e qualche applicazione in più (un bel po’, devo dire): per il resto il sistema installato segue il normale processo di manutenzione. Come lui stesso scrive:

si tratta semplicemente di Ubuntu 9.04 con diversi programmi aggiuntivi e varie opzioni preconfigurate. Una volta che l’avrai installato ti troverai semplicemente con Ubuntu come se l’avessi installato dal cd ufficiale, con la differenza che troverai tutto il software che ti serve per ogni evenienza. Avrai anche un look diverso di default. Tuttavia i pacchetti sono quelli di Ubuntu (a parte qualche repository esterno, specifico comunque per questa distribuzione), e gli aggiornamenti del sistema anche. Né più né meno.

Un paio di screenshot per vedere l’aspetto grafico di Ubuntu Pure Remix:

pure-remix-0

pure-remix-3

Maggiori dettagli sul post dell’autore. Bravo Andrea! ;)

Montare e smontare le ISO con Gisomount

gisomount_image.png

Per gestire le nostre immagini ISO, cioè montarle e smontarle, in genere usiamo il terminale e digitiamo qualcosa del tipo:

sudo mount -o loop -t iso9660 file.iso /media/iso

mentre per smontarle basta un

sudo umount /media/iso

laddove file.iso è la iso da montare e /media/iso la directory dove montarla (o dove le monto io).

Cercando in Synaptic, ho trovato una piccola utility per gestirle senza dovermi ricordare della stringa per montarle.

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