Songbird rocks

Era da tanto tempo che non davo uno sguardo al progetto Songbird. Oggi è stato Getdeb.net a farmi ricordare che esiste:

songbird-1.1-screenshot

«Songbird promette di essere il Firefox dei media player»
Note
Update. Se state cercando di capire come mai Songbird non rilevi il CD Audio che avete appena inserito, sappiate che ancora non li gestisce (veramente strana, sta cosa), ma la funzione sta per essere implementata.

I nuovi iPod non funzionerebbero su Linux

no_ipod.png

Leggo proprio ora su OSSblog questa notizia che riporto integralmente:

I nuovi iPod escludono Linux
from ossblog by Matteo Campofiorito

La notizia è ancora da confermare da parte dei possessori dei nuovi modelli di iPod ma, stando a quanto riportato da un blog e prontamente ripreso da /., sembrerebbe che la nuova generazione di player musicali made in Cupertino (Nano, Classic e iPod Touch) siano “allergici” ad altre applicazioni che non siano iTunes.A quanto pare Apple avrebbe implementato delle tecniche di hashing (probabilmente SHA1) per garantire che il database delle canzoni (iTunesDB) presente sugli iPod di nuova generazione non venga alterato da applicazioni di terze parti. Insomma il succo è: o usi iTunes o niente! Un bell’esempio del motto “think different” non trovate ;)Naturalmente una mossa del genere colpisce in primis gli utenti del pinguino, sistema per cui non viene rilasciata alcuna versione di iTunes, ma anche i moltissimi utenti Windows che detestano il software Apple e preferiscono applicazioni più leggere.Dunque, finchè non si riuscirà a fare un pò di reverse engineering sui nuovi giocattoli Apple (Dvd John se ci sei batti un colpo), gli utenti Linux non potranno usare applicazioni come gtkpod e Rhythmbox per gestire la propria library musicale…

Bello, non c’è che dire. Ecco cosa scrive Slashdot citando Will Fisher:

Will Fisher writes “New iPods will no longer be able to work with Linux. iTunes now writes some kind of hash (SHA1, md5?) to the iPod database which new iPods check against. If this check fails then the iPod reports that it contains 0 songs. This appears to be protection against 3rd party applications writing out their own databases. We haven’t found out how to generate our own valid hashes (but we do know the hash includes the database itself, and possibly the iPod serial number), and are looking for help.”

Come dire: non siete padroni di quello che comprate (a carissimo prezzo)!

Note
Un altro articolo di MelaBlog sulle ultime scelte di Apple lo trovate qui.