La voce di menu “Copia link pubblico” di Dropbox in KDE

Come aggiungere la voce “Copia link pubblico” di Dropbox nel menu contestuale di KDE.

Come si saprà, Dropbox e Nautilus dialogano bene e grazie a un plugin specifico si hanno diverse cosucce integrate, tra cui quella di poter fare clic destro su un file della cartella Public e di copiare in memoria il link pubblico, in modo da condividerlo con chi vogliamo. Comodo. La stessa funzionalità non esiste in KDE perché non esiste (finora) un plugin per Dolphin. Anzi, installarsi Dropbox su KDE usando il file .deb significa tirarsi dietro come dipendenza anche Nautilus che ovviamente non serve: per questo motivo ho installato questo sistema semplicemente decomprimendo il tarball nella home e mettendo in autostart il file dropboxd.

Partendo da quanto scritto nel forum di Dropbox, è possibile con due semplici passaggi aggiungere la funzionalità di copia dei link dei file pubblici presenti nella cartella Public di Dropbox. Si presume che abbiate già installato Dropbox, non importa se via file .deb o manualmente.

Il file /usr/bin/dropbox

Accertatevi di avere in /usr/bin il file dropbox perché contiene il comando puburl che ci servirà. Se non avete installato Dropbox via .deb, prelevate il .deb da qui e decomprimetelo con:

ar x nautilus-dropbox_VERSIONE_i386.deb

sostituendo VERSIONE con il numero reale. Il file si trova nell’archivio compresso data.tar.gz e precisamente in /usr/bin. Copiatelo quindi nella vostra directory /usr/bin.

Creazione della voce di menu

Aprite un terminale e incollate questo comando per creare un file .desktop:

kate ~/.kde/share/kde4/services/ServiceMenus/dboxpublic.desktop

Al suo interno incollate questo:

[Desktop Entry]
Type=Service
ServiceTypes=KonqPopupMenu/Plugin
MimeType=application/octet-stream
Actions=CopyPublicLink
Encoding=UTF-8
Version=0.1

[Desktop Action CopyPublicLink]
Name=Copy public link
Name[it]=Copia link pubblico
Icon=/home/UTENTE/.dropbox-dist/icons/hicolor/16x16/status/dropboxstatus-logo.png
Exec=dbus-send --type=method_call --dest=org.kde.klipper /klipper org.kde.klipper.klipper.setClipboardContents string:`/usr/bin/dropbox puburl %f`

Prima di salvare, cambiate la parola UTENTE, evidenziata nella riga 12, con il vostro nome utente 1. Salvate e uscite.

Chiudete la sessione e riloggatevi. Al rientro, andate sulla cartella Public di Dropbox e troverete la voce di Menu “Copia link pubblico” con tanto di icona.

Note

  1. Questa è la riga che dice al sistema dove si trova l’icona da mettere accanto alla voce di menu.

Il nuovo menu di navigazione di WordPress

Come Ubuntu block notes ha implementato la nuova funzione per la creazione dei menu.

Probabilmente non se ne accorgerà nessuno, ma da oggi questo blog utilizza il nuovo menu di navigazione di WordPress. Erano anni che si attendeva: se in un blog bisognava rivedere l’ordinamento di tutta la sezione delle pagine statiche, era un vero incubo e bisognava farlo rinumerandole a mano (oppure utilizzando un plugin come PageMash). Oggi basta trascinare le varie voci su è giù per fare la stessa operazione.

L’utilizzo della funzione è semplice. Innanzitutto va reso compatibile il tema inserendo questa riga in functions.php:

add_theme_support( 'nav-menus' );

Da questo momento WordPress attiverà il relativo sotto-menu in Aspetto. Con questa nuova funzione potrete inserire tra le voci di menu non solo le solite pagine statiche, ma qualunque collegamento vi salti in mente: link ad articoli, a categorie, a tag, a ricerche, a siti esterni. Di fatto questa funzione rende obsoleti alcuni template appositi che mi ero creato.

Una volta finito il menu, bisogna inserire nel punto desiderato la riga:

<?php wp_nav_menu(); ?>

Ci sono ovviamente una serie di parametri per personalizzare il menu: nel Codex trovate spiegata ogni cosa. A me è bastato inserire:

<?php wp_nav_menu(array(
	'container_class' => 'pagemenu',
	'menu_class' => 'sf-menu'
)); ?>

per riavere lo stesso menu di prima, compreso l’effetto di apertura di Superfish.

L’unico inconveniente, per adesso, è che nelle pagine madri rispetto ad altre non viene inserita la vecchia classe parent e ancestor: quindi chi come me evidenziava le pagine di livello superiore, per ora non potrà farlo. C’è una segnalazione aperta con alcune informazioni interessanti.
Un altro cambio ha interessato la classe delle voci di menu: da page_item e current_page_item si è passati a menu-item e current-menu-item, con la conseguenza di rivedere alcuni stili del CSS.

Un menu laterale con le sottopagine

Come aggiungere un menu con le sole sottopagine o le pagine “sorelle” nella propria sidebar. Con un paragrafo in coda per risolvere un problema relativo.

Dopo aver aggiunto nel menu in cima alla testata tutte le pagine e sottopagine del blog in un dropdown menu, ho rivisitato ultimamente la mia sidebar, togliendo un po’ di elementi superflui. Uno di questi rimaneggiamenti riguarda l’inclusione di un menu in cima alla stessa sidebar che compare solo quando si sta visitando una pagina che contiene delle sottopagine oppure se si è in una di queste sottopagine. Penso che sia un servizio ulteriore per facilitare la navigazione di questo inutile blog. Un modello di applicazione lo potete vedere visitando, ad esempio, la pagina Iniziare con Linux: in cima alla sidebar apparirà un piccolo menu con le sottopagine; e questo menu rimarrà anche se visitate una delle sottopagine. Il titolo del menu recita: “Sottopagine di XYZ”, dove XYZ è il titolo della pagina madre ed è anche cliccabile per tornare su di un livello.

Se siete interessati ad implementarlo anche nel vostro tema, seguite il resto dell’articolo.
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