<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
    <channel>
        <title>Aldolat.it &#8212; Post con tag Apple</title>
        <link>https://www.aldolat.it/tags/apple/</link>
        <description>Ultimi post pubblicati nel tag Apple &#8212; aldolat.it</description>
        <generator>Hugo -- gohugo.io</generator>
        <language>it</language>
        <managingEditor>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</managingEditor>
        <webMaster>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</webMaster>
        <copyright>Creative Commons BY-SA 4.0</copyright>
        <lastBuildDate>Sun, 05 Jan 2025 22:56:54 +0100</lastBuildDate>
        <atom:link href="https://www.aldolat.it/tags/apple/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
        <item>
            <title>Apple &amp; GUI</title>
            <link>https://www.aldolat.it/posts/2012/apple-gui/</link>
            <pubDate>Wed, 31 Oct 2012 20:11:16 +0000</pubDate>
            <author>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</author>
            <guid>https://www.aldolat.it/posts/2012/apple-gui/</guid>
            <description>Jony Ive non è stato certo il primo a notare che il design di iOS è fermo da anni e che non è più adatto ai dispositivi su cui è installato. Molti altri esperti di grafica hanno criticato apertamente Forstall per la sua scelta di mantenere un approccio classico in cui icone ed elementi grafici richiamano le cose reali, al di qua dello schermo (lo &amp;ldquo;skeumorfismo&amp;rdquo;). Questo sistema fu adottato nei primi anni delle interfacce grafiche e aveva un senso, perché permetteva a chi usava i computer di capire a che cosa servissero i programmi facendo riferimento alla propria esperienza con le cose del mondo reale. È opinione di molti designer che ora si debba andare oltre, anche perché molte delle soluzioni grafiche oggi usate fanno riferimento a oggetti che non usiamo più nella vita di tutti i giorni, come appunto le agendine, i calendari di carta e via discorrendo.&#xA;L’idea è che gli utenti si siano abituati e che quelli più giovani non abbiano nemmeno bisogno di riferimenti alle cose reali, visto che sono nati già in un periodo in cui esistevano le interfacce grafiche. Microsoft con Windows 8 ha seguito questa strada, creando un sistema operativo completamente rivisto dal punto di vista della grafica. Certo, le icone con simboli particolari come una busta per il programma delle email restano, ma sono estremamente essenziali e non rimandano più esplicitamente alla realtà fisica delle cose. Emanuele Menietti, Come sta cambiando Apple, &amp;ldquo;Il Post&amp;rdquo;, 31 ottobre 2012.</description>
            <content:encoded>&lt;blockquote class=&#34;dc&#34;&gt;&lt;p&gt;J&lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;ony Ive&lt;/span&gt; non è stato certo il primo a notare che il design di iOS è fermo da anni e che non è più adatto ai dispositivi su cui è installato. Molti altri esperti di grafica &lt;a href=&#34;http://www.fastcodesign.com/1670760/will-apples-tacky-software-design-philosophy-cause-a-revolt&#34;&gt;hanno criticato apertamente Forstall&lt;/a&gt; per la sua scelta di mantenere un approccio classico in cui icone ed elementi grafici richiamano le cose reali, al di qua dello schermo (lo &amp;ldquo;skeumorfismo&amp;rdquo;). Questo sistema fu adottato nei primi anni delle interfacce grafiche e aveva un senso, perché permetteva a chi usava i computer di capire a che cosa servissero i programmi facendo riferimento alla propria esperienza con le cose del mondo reale. È opinione di molti designer che ora si debba andare oltre, anche perché molte delle soluzioni grafiche oggi usate fanno riferimento a oggetti che non usiamo più nella vita di tutti i giorni, come appunto le agendine, i calendari di carta e via discorrendo.&lt;br&gt;&#xA;L’idea è che gli utenti si siano abituati e che quelli più giovani non abbiano nemmeno bisogno di riferimenti alle cose reali, visto che sono nati già in un periodo in cui esistevano le interfacce grafiche. Microsoft con &lt;a href=&#34;http://www.ilpost.it/2012/10/26/windows-8-in-dieci-punti/&#34;&gt;Windows 8 ha seguito questa strada&lt;/a&gt;, creando un sistema operativo completamente rivisto dal punto di vista della grafica. Certo, le icone con simboli particolari come una busta per il programma delle email restano, ma sono estremamente essenziali e non rimandano più esplicitamente alla realtà fisica delle cose.&#xA;&lt;br&gt;&#xA;&lt;br&gt;&#xA;&lt;span class=&#34;sc&#34;&gt;Emanuele Menietti&lt;/span&gt;, &lt;em&gt;Come sta cambiando Apple&lt;/em&gt;, &amp;ldquo;Il Post&amp;rdquo;, &lt;a href=&#34;http://www.ilpost.it/2012/10/31/scott-forstall-lascia-apple/&#34;&gt;31 ottobre 2012&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&#39;articolo &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/posts/2012/apple-gui/&#34;&gt;Apple &amp; GUI&lt;/a&gt; è uno scritto di &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/&#34;&gt;aldolat.it&lt;/a&gt;. Rispettane le &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/info/#licenza&#34;&gt;condizioni di licenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded>
        </item>
        <item>
            <title>Da Mac a Linux: un viaggio senza ritorno</title>
            <link>https://www.aldolat.it/posts/2009/da-mac-a-linux-un-viaggio-senza-ritorno/</link>
            <pubDate>Sat, 01 Aug 2009 10:35:33 +0000</pubDate>
            <author>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</author>
            <guid>https://www.aldolat.it/posts/2009/da-mac-a-linux-un-viaggio-senza-ritorno/</guid>
            <description>Mentre oggi impaginavo la rubrica &amp;ldquo;Il mio desktop&amp;rdquo; di Full Circle Magazine n. 25, ho letto con piacere questo intervento di Alex, ex-utente Mac e oggi amante di Linux. Ecco come esprime la soddisfazione della sua scelta:&#xA;I was a Mac user for years before deciding some months ago that I wanted to try something new like Ubuntu. So I got a cheap second-hand laptop (dual core 1.60, X3100 graphics card, 2 GB RAM) and tried various Linux distributions before deciding my favorite desktop was Gnome, and my favorite distro was Ubuntu – thanks to its great forums. So I&amp;rsquo;m perhaps one of the few people switching from Mac to Linux, but I surely hope it&amp;rsquo;ll start happening more and more. Gnome is a great desktop: Very stable, fast and flexible, and the more you use a free system the more you realize why you cannot go back. Now I do everything with my humble laptop: Watch movies; use Inkscape along with a graphic tablet; and I love GIMP, OpenOffice, and so on. I&amp;rsquo;ll never look back!</description>
            <content:encoded>&lt;p&gt;Mentre oggi impaginavo la rubrica &amp;ldquo;Il mio desktop&amp;rdquo; di &lt;a href=&#34;http://fullcirclemagazine.org/issue-25/&#34;&gt;Full Circle Magazine n. 25&lt;/a&gt;, ho letto con piacere questo intervento di Alex, ex-utente Mac e oggi amante di Linux. Ecco come esprime la soddisfazione della sua scelta:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;I was a Mac user for years before deciding some months ago that I wanted to try something new like Ubuntu. So I got a cheap second-hand laptop (dual core 1.60, X3100 graphics card, 2 GB RAM) and tried various Linux distributions before deciding my favorite desktop was Gnome, and my favorite distro was Ubuntu – thanks to its great forums. So I&amp;rsquo;m perhaps one of the few people switching from Mac to Linux, but I surely hope it&amp;rsquo;ll start happening more and more. Gnome is a great desktop: Very stable, fast and flexible, and the more you use a free system the more you realize why you cannot go back. Now I do everything with my humble laptop: Watch movies; use Inkscape along with a graphic tablet; and I love GIMP, OpenOffice, and so on. I&amp;rsquo;ll never look back!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;così tradotto dal Gruppo FCM:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sono stato un utente Mac per anni prima di decidere, alcuni mesi fa, di voler provare qualcosa di nuovo come Ubuntu. Così ho comprato un portatile di seconda mano (dual core 1.6, scheda video X1300, 2 Gb di RAM) e ho provato diverse distribuzioni Linux prima di decidere che il mio desktop preferito fosse Gnome e la mia distribuzione favorita fosse Ubuntu (grazie anche ai suoi magnifici forum). Sono forse una delle poche persone a passare da Mac a Linux, ma voglio sperare che questo accada sempre più. Gnome è un gran desktop: molto stabile, veloce e flessibile e più utilizzerete un sistema libero più comprenderete che non potete tornare indietro. Oggi faccio di tutto con il mio modesto portatile: guardo i film, uso Inkscape con la tavoletta grafica e amo GIMP, OpenOffice e via dicendo. Non tornerò mai indietro!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;È interessante il fatto che a scrivere queste parole sia un utente che usava il sistema della Mela.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&#39;articolo &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/posts/2009/da-mac-a-linux-un-viaggio-senza-ritorno/&#34;&gt;Da Mac a Linux: un viaggio senza ritorno&lt;/a&gt; è uno scritto di &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/&#34;&gt;aldolat.it&lt;/a&gt;. Rispettane le &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/info/#licenza&#34;&gt;condizioni di licenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded>
        </item>
        <item>
            <title>I’m Myself, thanks</title>
            <link>https://www.aldolat.it/posts/2007/im-myself-thanks/</link>
            <pubDate>Tue, 18 Sep 2007 13:20:57 +0000</pubDate>
            <author>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</author>
            <guid>https://www.aldolat.it/posts/2007/im-myself-thanks/</guid>
            <description>Sì, io sono me stesso. E se sono quello che sono, lo devo alla mia gente, con la quale vivo, respiro, rido e piango. Grazie a loro io sono quello che sono.&#xA;La stesso discorso si applica al pc.&#xA;Se so quello che so, lo devo in massima parte alla mia Comunità di Ubunteri, che mi hanno accolto, mi hanno seguito passo passo, e mi hanno aiutato a rialzarmi quando sbagliavo, a non scoraggiarmi se non c&amp;rsquo;era un&amp;rsquo;azienda dietro di me che faceva tutto per me, ma proprio tutto, anche decisioni che avrei dovuto prendere io.</description>
            <content:encoded>&lt;figure class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://www.aldolat.it/images/2007/09/myself.png&#34;&gt;&#xA;&lt;/figure&gt;&#xA;&#xA;&lt;div class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&#xA;    &lt;p&gt;Sì, io sono me stesso. E se sono quello che sono, lo devo alla mia gente, con la quale vivo, respiro, rido e piango. Grazie a loro io sono quello che sono.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;div class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&#xA;    &lt;p&gt;La stesso discorso si applica al pc.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;div class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&#xA;    &lt;p&gt;Se so quello che so, lo devo in massima parte alla mia Comunità di Ubunteri, che mi hanno accolto, mi hanno seguito passo passo, e mi hanno aiutato a rialzarmi quando sbagliavo, a non scoraggiarmi se non c&amp;rsquo;era un&amp;rsquo;azienda dietro di me che faceva tutto per me, ma proprio tutto, anche decisioni che avrei dovuto prendere io.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;div class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&#xA;    &lt;p&gt;Oggi questa Comunità mi ha restituito il mio computer. Sì, il mio computer, prima, apparteneva ad Altri.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;div class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&#xA;    &lt;p&gt;Oggi, con Ubuntu, il mio pc è davvero mio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;div class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&#xA;    &lt;p&gt;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;div class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&#xA;    &lt;p&gt;Grazie, &lt;a href=&#34;http://pollycoke.wordpress.com/iniziative/myself/&#34;&gt;Felipe&lt;/a&gt;, per la bella iniziativa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;div class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&#xA;    &lt;p&gt;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;div class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&#xA;    &lt;p&gt;Foto:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;figure class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&lt;a href=&#34;http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://www.aldolat.it/images/2007/09/cc-by-nc-sa.png&#34;&gt;&lt;/a&gt;&#xA;&lt;/figure&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;L&#39;articolo &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/posts/2007/im-myself-thanks/&#34;&gt;I’m Myself, thanks&lt;/a&gt; è uno scritto di &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/&#34;&gt;aldolat.it&lt;/a&gt;. Rispettane le &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/info/#licenza&#34;&gt;condizioni di licenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded>
        </item>
        <item>
            <title>I nuovi iPod non funzionerebbero su Linux</title>
            <link>https://www.aldolat.it/posts/2007/i-nuovi-ipod-non-funzionerebbero-su-linux/</link>
            <pubDate>Sun, 16 Sep 2007 01:11:09 +0000</pubDate>
            <author>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</author>
            <guid>https://www.aldolat.it/posts/2007/i-nuovi-ipod-non-funzionerebbero-su-linux/</guid>
            <description>Leggo proprio ora su OSSblog questa notizia che riporto integralmente:&#xA;I nuovi iPod escludono Linux&#xA;from ossblog by Matteo Campofiorito&#xA;La notizia è ancora da confermare da parte dei possessori dei nuovi modelli di iPod ma, stando a quanto riportato da un blog e prontamente ripreso da /., sembrerebbe che la nuova generazione di player musicali made in Cupertino (Nano, Classic e iPod Touch) siano “allergici” ad altre applicazioni che non siano iTunes.A quanto pare Apple avrebbe implementato delle tecniche di hashing (probabilmente SHA1) per garantire che il database delle canzoni (iTunesDB) presente sugli iPod di nuova generazione non venga alterato da applicazioni di terze parti. Insomma il succo è: o usi iTunes o niente! Un bell’esempio del motto “think different” non trovate ;) Naturalmente una mossa del genere colpisce in primis gli utenti del pinguino, sistema per cui non viene rilasciata alcuna versione di iTunes, ma anche i moltissimi utenti Windows che detestano il software Apple e preferiscono applicazioni più leggere.Dunque, finchè non si riuscirà a fare un pò di reverse engineering sui nuovi giocattoli Apple (Dvd John se ci sei batti un colpo), gli utenti Linux non potranno usare applicazioni come gtkpod e Rhythmbox per gestire la propria library musicale…</description>
            <content:encoded>&lt;figure class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://www.aldolat.it/images/2007/09/no_ipod.png&#34;&gt;&#xA;&lt;/figure&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Leggo proprio ora su OSSblog &lt;a href=&#34;http://www.ossblog.it/post/3145/i-nuovi-ipod-escludono-linux&#34;&gt;questa notizia&lt;/a&gt; che riporto integralmente:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;I nuovi iPod escludono Linux&lt;br&gt;&#xA;from ossblog by Matteo Campofiorito&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La notizia è ancora da confermare da parte dei possessori dei nuovi modelli di iPod ma, stando a quanto &lt;a href=&#34;http://ipodminusitunes.blogspot.com/2007/09/apple-cuts-us-off.html&#34;&gt;riportato da un blog&lt;/a&gt; e prontamente ripreso da &lt;a href=&#34;http://apple.slashdot.org/article.pl?sid=07/09/14/1831236&#34;&gt;/.&lt;/a&gt;, sembrerebbe che la nuova generazione di player musicali made in Cupertino (Nano, Classic e iPod Touch) siano “allergici” ad altre applicazioni che non siano iTunes.A quanto pare Apple avrebbe implementato delle tecniche di hashing (probabilmente SHA1) per garantire che il database delle canzoni (iTunesDB) presente sugli iPod di nuova generazione non venga alterato da applicazioni di terze parti. Insomma il succo è: o usi iTunes o niente! Un bell’esempio del motto “think different” non trovate ;) Naturalmente una mossa del genere colpisce in primis gli utenti del pinguino, sistema per cui non viene rilasciata alcuna versione di iTunes, ma anche i moltissimi utenti Windows che detestano il software Apple e preferiscono applicazioni più leggere.Dunque, finchè non si riuscirà a fare un pò di reverse engineering sui nuovi giocattoli Apple (&lt;a href=&#34;http://nanocrew.net/&#34;&gt;Dvd John&lt;/a&gt; se ci sei batti un colpo), gli utenti Linux non potranno usare applicazioni come gtkpod e Rhythmbox per gestire la propria library musicale…&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Bello, non c&amp;rsquo;è che dire. Ecco cosa scrive Slashdot citando Will Fisher:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Will Fisher writes &amp;ldquo;New iPods will no longer be able to work with Linux. iTunes now writes some kind of hash (SHA1, md5?) to the iPod database which new iPods check against. If this check fails then the iPod reports that it contains 0 songs. This appears to be protection against 3rd party applications writing out their own databases. We haven&amp;rsquo;t found out how to generate our own valid hashes (but we do know the hash includes the database itself, and possibly the iPod serial number), and are looking for help.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Come dire: non siete padroni di quello che comprate (a carissimo prezzo)!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;note&#34;&gt;&#xA;    &#xA;    &lt;p class=&#34;aside&#34;&gt;&#xA;        Un altro articolo di MelaBlog sulle ultime scelte di Apple lo trovate &lt;a href=&#34;http://www.melablog.it/post/4420/la-strategia-del-riccio-ovvero-apple-e-il-trusted-computing&#34;&gt;qui&lt;/a&gt;.&#xA;    &lt;/p&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;L&#39;articolo &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/posts/2007/i-nuovi-ipod-non-funzionerebbero-su-linux/&#34;&gt;I nuovi iPod non funzionerebbero su Linux&lt;/a&gt; è uno scritto di &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/&#34;&gt;aldolat.it&lt;/a&gt;. Rispettane le &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/info/#licenza&#34;&gt;condizioni di licenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded>
        </item>
        <item>
            <title>Parola di FSF: l’iPhone è una boiata</title>
            <link>https://www.aldolat.it/posts/2007/parola-di-fsf-liphone-e-una-boiata/</link>
            <pubDate>Mon, 02 Jul 2007 17:15:09 +0000</pubDate>
            <author>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</author>
            <guid>https://www.aldolat.it/posts/2007/parola-di-fsf-liphone-e-una-boiata/</guid>
            <description>Adesso non sono io a dirlo ma la Free Software Foundation in persona: l&amp;rsquo;iPhone potrebbe violare la nuova GPLv3 e violerebbe la privacy degli utenti.</description>
            <content:encoded>&lt;figure class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://www.aldolat.it/images/2007/07/iphone_defective.png&#34;&gt;&#xA;&lt;/figure&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Adesso non sono io a dirlo ma la Free Software Foundation in persona: &lt;a href=&#34;http://www.fsf.org/iphone-gplv3&#34;&gt;l&amp;rsquo;iPhone potrebbe violare la nuova GPLv3&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;http://www.defectivebydesign.org/blog/1044&#34;&gt;violerebbe la privacy degli utenti&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&#39;articolo &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/posts/2007/parola-di-fsf-liphone-e-una-boiata/&#34;&gt;Parola di FSF: l’iPhone è una boiata&lt;/a&gt; è uno scritto di &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/&#34;&gt;aldolat.it&lt;/a&gt;. Rispettane le &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/info/#licenza&#34;&gt;condizioni di licenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded>
        </item>
        <item>
            <title>iPhone, che boiata!</title>
            <link>https://www.aldolat.it/posts/2007/iphone-che-boiata/</link>
            <pubDate>Sat, 30 Jun 2007 18:07:52 +0000</pubDate>
            <author>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</author>
            <guid>https://www.aldolat.it/posts/2007/iphone-che-boiata/</guid>
            <description>Leggevo su ItaliaMac questo articolo sull&amp;rsquo;iPhone, uscito proprio ieri negli Usa, che contiene una lista dei&#xA;principali limiti e vincoli che questo complesso sistema chiuso mette nelle tasche degli utenti.&#xA;Dando per buona questa lista che io non ho verificato da altre fonti, sono rimasto sbalordito delle cose che non permette di fare (e sottolineo il &amp;ldquo;non permette&amp;rdquo;) questo telefonino/iPod/ecc. Per noi innamorati del Software Libero e della visione collaborativa e compartecipativa del software suona quantomeno strano se non assurdo che ci sia imposta una serie di &amp;ldquo;NO&amp;rdquo; irragionevoli (tali per noi, ma non certo per Apple &amp;amp; Co.): mi riferisco in particolare ai numeri 1, 2, 5, 15, 17, 18, 20, 22, 23, 25, 26 (segnati in grassetto). A me appaiono come delle vere e proprie limitazioni alla libertà e proprietà di chi compra. Le altre limitazioni potrei considerarle come deficienze di caratteristiche implementabili in una prossima versione. Ma ecco la lista:</description>
            <content:encoded>&lt;p&gt;Leggevo su &lt;a href=&#34;http://www.italiamac.it&#34;&gt;ItaliaMac&lt;/a&gt; questo &lt;a href=&#34;http://www.italiamac.it/opinioni/tutti-i-limiti-e-i-vincoli-del-sistema-iphone-3.html&#34;&gt;articolo sull&amp;rsquo;iPhone&lt;/a&gt;, uscito proprio ieri negli Usa, che contiene una lista dei&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;principali limiti e vincoli che questo complesso sistema chiuso mette nelle tasche degli utenti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;figure class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://www.aldolat.it/images/2007/06/iphone_t.png&#34;&gt;&#xA;&lt;/figure&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Dando per buona questa lista che io non ho verificato da altre fonti, sono rimasto sbalordito delle cose che &lt;em&gt;non permette&lt;/em&gt; di fare (e sottolineo il &amp;ldquo;non permette&amp;rdquo;) questo telefonino/iPod/ecc. Per noi innamorati del Software Libero e della visione collaborativa e compartecipativa del software suona quantomeno strano se non assurdo che ci sia imposta una serie di &amp;ldquo;&lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;NO&lt;/span&gt;&amp;rdquo; irragionevoli (tali per noi, ma non certo per Apple &amp;amp; Co.): mi riferisco in particolare ai numeri 1, 2, 5, 15, 17, 18, 20, 22, 23, 25, 26 (segnati in grassetto). A me appaiono come delle vere e proprie limitazioni alla libertà e proprietà di chi compra. Le altre limitazioni potrei considerarle come deficienze di caratteristiche implementabili in una prossima versione. Ma ecco la lista:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Non è possibile utilizzare &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;SIM&lt;/span&gt; che non siano state attivate specificatamente per l&amp;rsquo;iPhone&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;È necessario sottoscrivere 2 anni di contratto con &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;AT&amp;amp;T&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non ha funzionalità &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;UMTS&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Il contratto include trasferimento dati illimitati (ma viaggiare su internet con &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;EDGE&lt;/span&gt; è come usare un modem analogico col computer)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Niente applicazioni di terze parti (se non web)&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Niente supporto Java&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Niente supporto Flash&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Niente supporto &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;MMS&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Il contratto include 200 &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;SMS&lt;/span&gt; al mese&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Le funzionalità di roaming devono essere acquistate a parte se si vuole uscire dagli &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;USA&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non ci sono funzionalità VoIP (si attendono però in tempi relativamente brevi applicazioni web-based terze parti per questo servizio)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non è possibile registrare filmati (nonostante includa una specifica applicazione per consultare quelli di YouTube, così gli utenti iPhone potranno solo vedere ma non creare contenuti)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non include nessuna applicazione per l&amp;rsquo;istant messaging&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;La fotocamera non include il flash&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Non c&amp;rsquo;è supporto per il Copia e incolla del testo (notare che gli appunti sono stati inventati da Apple)&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non è possibile la navigazione o l&amp;rsquo;utilizzo di email mentre si sta utilizzando la rete &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;EDGE&lt;/span&gt; per chiamare&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;È possibile sincronizzare un solo calendario di iCal&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Non c&amp;rsquo;è supporto per le suonerie personalizzate, e nemmeno per l&amp;rsquo;utilizzo di canzoni come suoneria&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Manca una videocamera frontale&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;La batteria non è sostituibile dall&amp;rsquo;utente e risulta saldata alla piastra madre&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non si può connettere via Bluetoot con stampanti, computer e altri dispositivi che non siano auricolari o cuffie&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Non consente di scambiare file con altri utenti&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Non può ricevere alcun file via wireless nemmeno dal proprio computer ma solamente via &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;USB&lt;/span&gt; utilizzando l&amp;rsquo;apposito connettore proprietario e i programmi predisposti (iTunes, iPhoto etc)&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non può essere utilizzato come modem da un computer&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Non può essere utilizzato come hard disk come ci eravamo abituati a fare con gli iPod&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Senza attivazione (e cioè contratto di due anni con il carrier) non fa nulla, nemmeno l&amp;rsquo;iPod&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;p&gt;Mille volte meglio, dunque, il Neo1973:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;figure class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://www.aldolat.it/images/2007/06/fic-neo.png&#34;&#xA;&#x9;&#x9;&#x9;alt=&#34;Crediti foto: Pollycoke.&#34;&gt;&lt;figcaption&gt;&#xA;&#x9;&#x9;&#x9;&lt;p&gt;Crediti foto: &lt;a href=&#34;http://pollycoke.wordpress.com/2007/06/28/in-ottobre-si-potra-comprare-il-telefoninux/&#34;&gt;Pollycoke&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&#x9;&#x9;&lt;/figcaption&gt;&#xA;&lt;/figure&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;L&#39;articolo &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/posts/2007/iphone-che-boiata/&#34;&gt;iPhone, che boiata!&lt;/a&gt; è uno scritto di &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/&#34;&gt;aldolat.it&lt;/a&gt;. Rispettane le &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/info/#licenza&#34;&gt;condizioni di licenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded>
        </item>
    </channel>
</rss>
