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        <title>Aldolat.it &#8212; Post con tag Aziende</title>
        <link>https://www.aldolat.it/tags/aziende/</link>
        <description>Ultimi post pubblicati nel tag Aziende &#8212; aldolat.it</description>
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        <language>it</language>
        <managingEditor>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</managingEditor>
        <webMaster>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</webMaster>
        <copyright>Creative Commons BY-SA 4.0</copyright>
        <lastBuildDate>Wed, 01 Jan 2025 16:06:04 +0100</lastBuildDate>
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            <title>Distributed Company: perché no?</title>
            <link>https://www.aldolat.it/posts/2010/distributed-company-perche-no/</link>
            <pubDate>Tue, 09 Mar 2010 10:43:23 +0000</pubDate>
            <author>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</author>
            <guid>https://www.aldolat.it/posts/2010/distributed-company-perche-no/</guid>
            <description>I know that the distributed model feels very strange to business people who are used to the traditional, centralized way of running a company. But I’m here to tell you that it works.&#xA;&amp;mdash; Toni Schneider, 5 reasons why your company should be distributed.&#xA;Via @Wolly su Twitter</description>
            <content:encoded>&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;I know that the distributed model feels very strange to business people who are used to the traditional, centralized way of running a company. But I’m here to tell you that it works.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&amp;mdash; Toni Schneider, &lt;a href=&#34;http://toni.org/2010/03/08/5-reasons-why-your-company-should-be-distributed/&#34;&gt;5 reasons why your company should be distributed&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Via @Wolly su &lt;a href=&#34;http://twitter.com/wolly/status/10213958291&#34;&gt;Twitter&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&#39;articolo &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/posts/2010/distributed-company-perche-no/&#34;&gt;Distributed Company: perché no?&lt;/a&gt; è uno scritto di &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/&#34;&gt;aldolat.it&lt;/a&gt;. Rispettane le &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/info/#licenza&#34;&gt;condizioni di licenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded>
        </item>
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            <title>Noi sappiamo cosa è meglio per voi</title>
            <link>https://www.aldolat.it/posts/2007/noi-sappiamo-cosa-e-meglio-per-voi/</link>
            <pubDate>Fri, 05 Oct 2007 21:00:14 +0000</pubDate>
            <author>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</author>
            <guid>https://www.aldolat.it/posts/2007/noi-sappiamo-cosa-e-meglio-per-voi/</guid>
            <description>E sì, l&amp;rsquo;importante è che le aziende lo sappiano. Loro decidono, gli utenti si accollano quello che passa il convento. In puro stile trusted computing. I lucchetti che le aziende mettono nei loro prodotti soffocano gli utenti. Leggete, se ne avete voglia. C&amp;rsquo;è da restare allibiti. Così si capisce sempre più quale sia la differenza tra l&amp;rsquo;essere padrone dei prodotti che noi compriamo e il non esserlo. L&amp;rsquo;importante è che loro sanno cosa è meglio per noi.</description>
            <content:encoded>&lt;figure class=&#34;alignleft&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://www.aldolat.it/images/2007/10/security.png&#34;&gt;&#xA;&lt;/figure&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;E sì, l&amp;rsquo;importante è che le aziende lo sappiano. Loro decidono, gli utenti si accollano quello che passa il convento. In puro stile &lt;em&gt;trusted computing&lt;/em&gt;. I lucchetti che le aziende mettono nei loro prodotti &lt;em&gt;soffocano gli utenti&lt;/em&gt;. &lt;a href=&#34;http://www.melablog.it/post/4510/alcune-scelte-apple-che-fanno-discutere&#34;&gt;Leggete&lt;/a&gt;, se ne avete voglia. C&amp;rsquo;è da restare allibiti. Così si capisce sempre più quale sia la differenza tra l&amp;rsquo;essere padrone dei prodotti che noi compriamo e il non esserlo. L&amp;rsquo;importante è che &lt;em&gt;loro sanno cosa è meglio per noi&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&#39;articolo &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/posts/2007/noi-sappiamo-cosa-e-meglio-per-voi/&#34;&gt;Noi sappiamo cosa è meglio per voi&lt;/a&gt; è uno scritto di &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/&#34;&gt;aldolat.it&lt;/a&gt;. Rispettane le &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/info/#licenza&#34;&gt;condizioni di licenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded>
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            <title>I nuovi iPod non funzionerebbero su Linux</title>
            <link>https://www.aldolat.it/posts/2007/i-nuovi-ipod-non-funzionerebbero-su-linux/</link>
            <pubDate>Sun, 16 Sep 2007 01:11:09 +0000</pubDate>
            <author>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</author>
            <guid>https://www.aldolat.it/posts/2007/i-nuovi-ipod-non-funzionerebbero-su-linux/</guid>
            <description>Leggo proprio ora su OSSblog questa notizia che riporto integralmente:&#xA;I nuovi iPod escludono Linux&#xA;from ossblog by Matteo Campofiorito&#xA;La notizia è ancora da confermare da parte dei possessori dei nuovi modelli di iPod ma, stando a quanto riportato da un blog e prontamente ripreso da /., sembrerebbe che la nuova generazione di player musicali made in Cupertino (Nano, Classic e iPod Touch) siano “allergici” ad altre applicazioni che non siano iTunes.A quanto pare Apple avrebbe implementato delle tecniche di hashing (probabilmente SHA1) per garantire che il database delle canzoni (iTunesDB) presente sugli iPod di nuova generazione non venga alterato da applicazioni di terze parti. Insomma il succo è: o usi iTunes o niente! Un bell’esempio del motto “think different” non trovate ;) Naturalmente una mossa del genere colpisce in primis gli utenti del pinguino, sistema per cui non viene rilasciata alcuna versione di iTunes, ma anche i moltissimi utenti Windows che detestano il software Apple e preferiscono applicazioni più leggere.Dunque, finchè non si riuscirà a fare un pò di reverse engineering sui nuovi giocattoli Apple (Dvd John se ci sei batti un colpo), gli utenti Linux non potranno usare applicazioni come gtkpod e Rhythmbox per gestire la propria library musicale…</description>
            <content:encoded>&lt;figure class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://www.aldolat.it/images/2007/09/no_ipod.png&#34;&gt;&#xA;&lt;/figure&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Leggo proprio ora su OSSblog &lt;a href=&#34;http://www.ossblog.it/post/3145/i-nuovi-ipod-escludono-linux&#34;&gt;questa notizia&lt;/a&gt; che riporto integralmente:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;I nuovi iPod escludono Linux&lt;br&gt;&#xA;from ossblog by Matteo Campofiorito&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La notizia è ancora da confermare da parte dei possessori dei nuovi modelli di iPod ma, stando a quanto &lt;a href=&#34;http://ipodminusitunes.blogspot.com/2007/09/apple-cuts-us-off.html&#34;&gt;riportato da un blog&lt;/a&gt; e prontamente ripreso da &lt;a href=&#34;http://apple.slashdot.org/article.pl?sid=07/09/14/1831236&#34;&gt;/.&lt;/a&gt;, sembrerebbe che la nuova generazione di player musicali made in Cupertino (Nano, Classic e iPod Touch) siano “allergici” ad altre applicazioni che non siano iTunes.A quanto pare Apple avrebbe implementato delle tecniche di hashing (probabilmente SHA1) per garantire che il database delle canzoni (iTunesDB) presente sugli iPod di nuova generazione non venga alterato da applicazioni di terze parti. Insomma il succo è: o usi iTunes o niente! Un bell’esempio del motto “think different” non trovate ;) Naturalmente una mossa del genere colpisce in primis gli utenti del pinguino, sistema per cui non viene rilasciata alcuna versione di iTunes, ma anche i moltissimi utenti Windows che detestano il software Apple e preferiscono applicazioni più leggere.Dunque, finchè non si riuscirà a fare un pò di reverse engineering sui nuovi giocattoli Apple (&lt;a href=&#34;http://nanocrew.net/&#34;&gt;Dvd John&lt;/a&gt; se ci sei batti un colpo), gli utenti Linux non potranno usare applicazioni come gtkpod e Rhythmbox per gestire la propria library musicale…&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Bello, non c&amp;rsquo;è che dire. Ecco cosa scrive Slashdot citando Will Fisher:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Will Fisher writes &amp;ldquo;New iPods will no longer be able to work with Linux. iTunes now writes some kind of hash (SHA1, md5?) to the iPod database which new iPods check against. If this check fails then the iPod reports that it contains 0 songs. This appears to be protection against 3rd party applications writing out their own databases. We haven&amp;rsquo;t found out how to generate our own valid hashes (but we do know the hash includes the database itself, and possibly the iPod serial number), and are looking for help.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Come dire: non siete padroni di quello che comprate (a carissimo prezzo)!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;note&#34;&gt;&#xA;    &#xA;    &lt;p class=&#34;aside&#34;&gt;&#xA;        Un altro articolo di MelaBlog sulle ultime scelte di Apple lo trovate &lt;a href=&#34;http://www.melablog.it/post/4420/la-strategia-del-riccio-ovvero-apple-e-il-trusted-computing&#34;&gt;qui&lt;/a&gt;.&#xA;    &lt;/p&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;L&#39;articolo &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/posts/2007/i-nuovi-ipod-non-funzionerebbero-su-linux/&#34;&gt;I nuovi iPod non funzionerebbero su Linux&lt;/a&gt; è uno scritto di &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/&#34;&gt;aldolat.it&lt;/a&gt;. Rispettane le &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/info/#licenza&#34;&gt;condizioni di licenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded>
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            <title>Parola di FSF: l’iPhone è una boiata</title>
            <link>https://www.aldolat.it/posts/2007/parola-di-fsf-liphone-e-una-boiata/</link>
            <pubDate>Mon, 02 Jul 2007 17:15:09 +0000</pubDate>
            <author>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</author>
            <guid>https://www.aldolat.it/posts/2007/parola-di-fsf-liphone-e-una-boiata/</guid>
            <description>Adesso non sono io a dirlo ma la Free Software Foundation in persona: l&amp;rsquo;iPhone potrebbe violare la nuova GPLv3 e violerebbe la privacy degli utenti.</description>
            <content:encoded>&lt;figure class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://www.aldolat.it/images/2007/07/iphone_defective.png&#34;&gt;&#xA;&lt;/figure&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Adesso non sono io a dirlo ma la Free Software Foundation in persona: &lt;a href=&#34;http://www.fsf.org/iphone-gplv3&#34;&gt;l&amp;rsquo;iPhone potrebbe violare la nuova GPLv3&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;http://www.defectivebydesign.org/blog/1044&#34;&gt;violerebbe la privacy degli utenti&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&#39;articolo &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/posts/2007/parola-di-fsf-liphone-e-una-boiata/&#34;&gt;Parola di FSF: l’iPhone è una boiata&lt;/a&gt; è uno scritto di &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/&#34;&gt;aldolat.it&lt;/a&gt;. Rispettane le &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/info/#licenza&#34;&gt;condizioni di licenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded>
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            <title>iPhone, che boiata!</title>
            <link>https://www.aldolat.it/posts/2007/iphone-che-boiata/</link>
            <pubDate>Sat, 30 Jun 2007 18:07:52 +0000</pubDate>
            <author>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</author>
            <guid>https://www.aldolat.it/posts/2007/iphone-che-boiata/</guid>
            <description>Leggevo su ItaliaMac questo articolo sull&amp;rsquo;iPhone, uscito proprio ieri negli Usa, che contiene una lista dei&#xA;principali limiti e vincoli che questo complesso sistema chiuso mette nelle tasche degli utenti.&#xA;Dando per buona questa lista che io non ho verificato da altre fonti, sono rimasto sbalordito delle cose che non permette di fare (e sottolineo il &amp;ldquo;non permette&amp;rdquo;) questo telefonino/iPod/ecc. Per noi innamorati del Software Libero e della visione collaborativa e compartecipativa del software suona quantomeno strano se non assurdo che ci sia imposta una serie di &amp;ldquo;NO&amp;rdquo; irragionevoli (tali per noi, ma non certo per Apple &amp;amp; Co.): mi riferisco in particolare ai numeri 1, 2, 5, 15, 17, 18, 20, 22, 23, 25, 26 (segnati in grassetto). A me appaiono come delle vere e proprie limitazioni alla libertà e proprietà di chi compra. Le altre limitazioni potrei considerarle come deficienze di caratteristiche implementabili in una prossima versione. Ma ecco la lista:</description>
            <content:encoded>&lt;p&gt;Leggevo su &lt;a href=&#34;http://www.italiamac.it&#34;&gt;ItaliaMac&lt;/a&gt; questo &lt;a href=&#34;http://www.italiamac.it/opinioni/tutti-i-limiti-e-i-vincoli-del-sistema-iphone-3.html&#34;&gt;articolo sull&amp;rsquo;iPhone&lt;/a&gt;, uscito proprio ieri negli Usa, che contiene una lista dei&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;principali limiti e vincoli che questo complesso sistema chiuso mette nelle tasche degli utenti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;figure class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://www.aldolat.it/images/2007/06/iphone_t.png&#34;&gt;&#xA;&lt;/figure&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Dando per buona questa lista che io non ho verificato da altre fonti, sono rimasto sbalordito delle cose che &lt;em&gt;non permette&lt;/em&gt; di fare (e sottolineo il &amp;ldquo;non permette&amp;rdquo;) questo telefonino/iPod/ecc. Per noi innamorati del Software Libero e della visione collaborativa e compartecipativa del software suona quantomeno strano se non assurdo che ci sia imposta una serie di &amp;ldquo;&lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;NO&lt;/span&gt;&amp;rdquo; irragionevoli (tali per noi, ma non certo per Apple &amp;amp; Co.): mi riferisco in particolare ai numeri 1, 2, 5, 15, 17, 18, 20, 22, 23, 25, 26 (segnati in grassetto). A me appaiono come delle vere e proprie limitazioni alla libertà e proprietà di chi compra. Le altre limitazioni potrei considerarle come deficienze di caratteristiche implementabili in una prossima versione. Ma ecco la lista:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Non è possibile utilizzare &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;SIM&lt;/span&gt; che non siano state attivate specificatamente per l&amp;rsquo;iPhone&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;È necessario sottoscrivere 2 anni di contratto con &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;AT&amp;amp;T&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non ha funzionalità &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;UMTS&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Il contratto include trasferimento dati illimitati (ma viaggiare su internet con &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;EDGE&lt;/span&gt; è come usare un modem analogico col computer)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Niente applicazioni di terze parti (se non web)&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Niente supporto Java&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Niente supporto Flash&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Niente supporto &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;MMS&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Il contratto include 200 &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;SMS&lt;/span&gt; al mese&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Le funzionalità di roaming devono essere acquistate a parte se si vuole uscire dagli &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;USA&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non ci sono funzionalità VoIP (si attendono però in tempi relativamente brevi applicazioni web-based terze parti per questo servizio)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non è possibile registrare filmati (nonostante includa una specifica applicazione per consultare quelli di YouTube, così gli utenti iPhone potranno solo vedere ma non creare contenuti)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non include nessuna applicazione per l&amp;rsquo;istant messaging&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;La fotocamera non include il flash&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Non c&amp;rsquo;è supporto per il Copia e incolla del testo (notare che gli appunti sono stati inventati da Apple)&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non è possibile la navigazione o l&amp;rsquo;utilizzo di email mentre si sta utilizzando la rete &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;EDGE&lt;/span&gt; per chiamare&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;È possibile sincronizzare un solo calendario di iCal&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Non c&amp;rsquo;è supporto per le suonerie personalizzate, e nemmeno per l&amp;rsquo;utilizzo di canzoni come suoneria&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Manca una videocamera frontale&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;La batteria non è sostituibile dall&amp;rsquo;utente e risulta saldata alla piastra madre&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non si può connettere via Bluetoot con stampanti, computer e altri dispositivi che non siano auricolari o cuffie&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Non consente di scambiare file con altri utenti&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Non può ricevere alcun file via wireless nemmeno dal proprio computer ma solamente via &lt;span class=&#34;allsc&#34;&gt;USB&lt;/span&gt; utilizzando l&amp;rsquo;apposito connettore proprietario e i programmi predisposti (iTunes, iPhoto etc)&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Non può essere utilizzato come modem da un computer&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Non può essere utilizzato come hard disk come ci eravamo abituati a fare con gli iPod&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Senza attivazione (e cioè contratto di due anni con il carrier) non fa nulla, nemmeno l&amp;rsquo;iPod&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;p&gt;Mille volte meglio, dunque, il Neo1973:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;figure class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://www.aldolat.it/images/2007/06/fic-neo.png&#34;&#xA;&#x9;&#x9;&#x9;alt=&#34;Crediti foto: Pollycoke.&#34;&gt;&lt;figcaption&gt;&#xA;&#x9;&#x9;&#x9;&lt;p&gt;Crediti foto: &lt;a href=&#34;http://pollycoke.wordpress.com/2007/06/28/in-ottobre-si-potra-comprare-il-telefoninux/&#34;&gt;Pollycoke&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&#x9;&#x9;&lt;/figcaption&gt;&#xA;&lt;/figure&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;L&#39;articolo &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/posts/2007/iphone-che-boiata/&#34;&gt;iPhone, che boiata!&lt;/a&gt; è uno scritto di &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/&#34;&gt;aldolat.it&lt;/a&gt;. Rispettane le &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/info/#licenza&#34;&gt;condizioni di licenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded>
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