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        <title>Aldolat.it &#8212; Post con tag Twitterfeed</title>
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        <description>Ultimi post pubblicati nel tag Twitterfeed &#8212; aldolat.it</description>
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        <managingEditor>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</managingEditor>
        <webMaster>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</webMaster>
        <copyright>Creative Commons BY-SA 4.0</copyright>
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            <title>Social Network: la struttura della mia rete di feed RSS</title>
            <link>https://www.aldolat.it/posts/2009/social-network-struttura-rete-feed-rss/</link>
            <pubDate>Fri, 10 Jul 2009 10:19:24 +0000</pubDate>
            <author>aldolat@gmail.com (Aldo Latino)</author>
            <guid>https://www.aldolat.it/posts/2009/social-network-struttura-rete-feed-rss/</guid>
            <description>Leggevo questa mattina un interessante (come di consueto) articolo di Francesco Gavello sul metodo e sui motivi per implementare un sideblog nel proprio diario online, dal titolo &amp;ldquo;Come (ma Soprattutto Perché) Implementare un Sideblog &amp;ndash; 1ª parte&amp;rdquo;. Nell&amp;rsquo;articolo l&amp;rsquo;autore invita ad aggiungere dei mini contenuti aggiuntivi di supporto ai post del blog, che richiamino in modo succinto i temi già trattati più diffusamente nel blog, anche se non necessariamente.&#xA;Da tempo volevo scrivere qualcosa di vicino a questo argomento e Francesco col suo post mi ha dato lo stimolo a farlo: vediamo in che modo mi sono organizzato.</description>
            <content:encoded>&lt;p&gt;Leggevo questa mattina un interessante (come di consueto) articolo di Francesco Gavello sul metodo e sui motivi per implementare un sideblog nel proprio diario online, dal titolo &amp;ldquo;&lt;a href=&#34;http://francescogavello.it/come-ma-soprattutto-perche-implementare-un-sideblog-prima-parte&#34;&gt;Come (ma Soprattutto Perché) Implementare un Sideblog &amp;ndash; 1ª parte&lt;/a&gt;&amp;rdquo;. Nell&amp;rsquo;articolo l&amp;rsquo;autore invita ad aggiungere dei mini contenuti aggiuntivi di supporto ai post del blog, che richiamino in modo succinto i temi già trattati più diffusamente nel blog, anche se non necessariamente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Da tempo volevo scrivere qualcosa di vicino a questo argomento e Francesco col suo post mi ha dato lo stimolo a farlo: vediamo in che modo mi sono organizzato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;i-contenuti&#34;&gt;I contenuti&lt;/h2&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il mio approccio alla questione del sideblog, come si saranno accorti coloro che sfogliano &lt;em&gt;Ubuntu block notes&lt;/em&gt;, è stato quello di aggiungere nella mia barra laterale i feed dei servizi più importanti che uso. Fare ciò ha significato snellire la sidebar da tutti i widget per me inutili e riempirla con contenuti aggiuntivi, che – anche se con argomenti non sempre inerenti al tema principale del mio blog – arricchiscono senz&amp;rsquo;altro questo mio diarietto. I principali servizi che uso sono &lt;a href=&#34;http://www.google.com/reader/shared/06383794687697096908&#34; title=&#34;I miei articoli condivisi su Google Reader&#34;&gt;Google Reader&lt;/a&gt; da cui condivido alcune delle mie letture, &lt;a href=&#34;http://aldolat.tumblr.com/&#34;&gt;Tumblr&lt;/a&gt; coi suoi mini post e &lt;a href=&#34;http://delicious.com/aldolat&#34;&gt;Delicious&lt;/a&gt; coi miei segnalibri; a questi si aggiungono anche i miei &amp;ldquo;statuses&amp;rdquo; su &lt;a href=&#34;http://twitter.com/aldolat&#34;&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;http://identi.ca/aldolat/&#34;&gt;Identi.ca&lt;/a&gt;, e qualcos&amp;rsquo;altro ancora, come la segnalazione degli &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/tags/featured/&#34;&gt;articoli &amp;ldquo;speciali&amp;rdquo;&lt;/a&gt; già pubblicati nel mio blog. Usare questi servizi è estremamente semplice: mi basta condividere solo un brano di un articolo che leggo (e magari aggiungerci una nota personale) premendo un pulsante su Google Reader, oppure scrivere un mini post o fare una citazione o segnalazione di link su Tumblr usando il bookmarklet, e così via anche per Delicious. In questo modo si mantiene senz&amp;rsquo;altro più vivo e ricco il proprio blog con nessuna fatica, anche se sono contenuti che appaiono e man mano scompaiono dal blog stesso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;il-metodo&#34;&gt;Il metodo&lt;/h2&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con questo approccio non faccio uso del database, che conterrà quindi solo i miei articoli. E ciò causa l&amp;rsquo;inconveniente che queste &amp;ldquo;note a margine&amp;rdquo; non compaiano nel feed principale, quello del blog. Per questo motivo ho ripensato la struttura dei miei feed RSS: ora per tutti c&amp;rsquo;è un unico feed che fa da collettore, &lt;a href=&#34;http://twitter.com/statuses/user_timeline/8730142.rss&#34;&gt;quello di Twitter&lt;/a&gt;. Grazie al servizio di &lt;a href=&#34;http://twitterfeed.com/&#34;&gt;Twitterfeed&lt;/a&gt;, tutti i feed vengono raccolti e inviati a Twitter, apponendo all&amp;rsquo;inizio di ciascuno un tag (ad es., [post], [delicious], [gReader], ecc.) per l&amp;rsquo;identificazione della fonte del messaggio inviato. In altre parole, abbonandosi al mio account Twitter, si riceveranno tutti gli avvisi circa la mia attività online: articoli, mini articoli, letture, segnalibri, statuses. Ecco un diagramma esplicativo:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;figure class=&#34;aligncenter&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://www.aldolat.it/images/2009/07/social-network.png&#34;&gt;&#xA;&lt;/figure&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è da dire che, comunque, anche su Friendfeed vengono ripostati tutti gli aggiornamenti: uso Friendfeed però solo per le discussioni in tempo reale (eccezionale da questo punto di vista). Identi.ca, invece, lo uso solo per gli aggiornamenti in inglese e generalmente relativi solo a Linux &amp;amp; Co.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;conclusione&#34;&gt;Conclusione&lt;/h2&gt;&#xA;&lt;p&gt;In conclusione, quindi, sono d&amp;rsquo;accordo con quanto scritto da Francesco nel suo post. Una differenza sostanziale che colgo è che il mio sideblog non viene costruito all&amp;rsquo;interno di WordPress, ma su servizi esterni. Addirittura è il feed di Twitter a fare la parte principale di contenitore completo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ad essere sincero, quando iniziai a pensare a questi contenuti extra, cercai di implementare qualcosa come quello che Filippo &amp;ldquo;Pollycoke&amp;rdquo; Pappalardo fa nel suo &amp;ldquo;&lt;a href=&#34;http://pollycoke.net/espresso/&#34;&gt;Espresso&lt;/a&gt;&amp;rdquo; o come Remo &amp;ldquo;Mefisto&amp;rdquo; Quintino fa nel suo &lt;a href=&#34;http://apamea.wordpress.com/tag/quicklook/&#34;&gt;Quicklook&lt;/a&gt;, ma lasciai perdere per alcune scelte tecniche che avrei dovuto utilizzare. Alla fin fine mi sta bene così e ne sono &lt;em&gt;attualmente&lt;/em&gt; soddisfatto. E comunque non è assolutamente detto che il metodo da me scelto sia il migliore: è solo quello che oggi sto usando.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&#39;articolo &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/posts/2009/social-network-struttura-rete-feed-rss/&#34;&gt;Social Network: la struttura della mia rete di feed RSS&lt;/a&gt; è uno scritto di &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/&#34;&gt;aldolat.it&lt;/a&gt;. Rispettane le &lt;a href=&#34;https://www.aldolat.it/info/#licenza&#34;&gt;condizioni di licenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded>
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