Strategia di backup
Ritengo che sia superfluo sottolineare quanto sia importante avere un backup dei propri dati: un backup funzionante ci restituisce la tranquillità di sapere che in qualsiasi caso possiamo ripristinare i dati persi per un qualsiasi motivo, fosse solo per un errore da parte nostra o per un mulfunzionamento hardware.
Com’è strutturato il mio PC
Ho un vecchio Lenovo fisso del 2012 che ormai sta dando i segni della sua età.1 Ha due dischi separati:
- uno SSD da 120 GB per il sistema operativo;
- un hard-disk da 1 TB per la home.
Ritengo questa soluzione ottimale per le mie esigenze perché mi consente una gestione separata dei due ambienti. Ad esempio, l’SSD dedicato al sistema sta cominciando a dare segni di stanchezza e, quando dovrò sostituirlo, sarà semplicemente questione di togliere il vecchio, montare il nuovo e copiargli dentro il backup dell’immagine di sistema che faccio periodicamente, e tutto questo senza preoccuparmi della home, che sta su un disco separato.
Di cosa faccio il backup e con quali strumenti
Dei due dischi di cui ho parlato devo quindi fare il backup. Ho adottato una strategia sia manuale che automatica. Tutti i backup vengono conservati su un disco esterno da 5 TB. Questo uno schema di quello che faccio:
- disco SSD di sistema:
- creazione manuale mensile di un file immagine con RescueZilla;
- creazione manuale mensile di una copia di alcune directory e file specifici mediante script Bash;
- disco fisso per la home:
Detto così può sembrare un po’ macchinoso, ma non lo è: in poche parole, ogni giorno faccio il backup automatico con Borg+Vorta senza alcun intervento da parte mia, mentre mensilmente faccio a mano un’immagine dei due dischi e, in aggiunta, di alcune cose mediante script Bash.
Quanto tempo mi serve per fare questi backup
Il backup giornaliero comporta davvero pochissimi minuti ogni giorno, se non addirittura secondi, e senza richiedere attenzione da parte mia. Una volta fatto il backup iniziale che richiederà più tempo (il mio ha richiesto 1 ora e 24 minuti), Borg copierà solo i dati nuovi, successivi alla precedente sessione di backup. Questo backup avviene in modo automatico, come già detto, e ho scelto di eseguirlo ogni sera alle 20:00. Questo uno screenshot degli ultimi backup:

Schermata di Vorta.
Chiaramente, in base alla quantità di dati nuovi da copiare Borg avrà bisogno di più o meno tempo.
Per quelli mensili, il tempo richiesto è di circa 10 minuti per il backup del sistema e di circa 30 minuti per quello della home. A questo tempo bisogna aggiungere i pochi minuti per l’esecuzione degli script Bash per il backup di directory e file specifici.
-
Ad esempio, delle 6 porte USB integrate solo un paio stanno funzionando. Inoltre la scheda video nVidia è davvero obsoleta e andrebbe sostituita perché KWin, per far girare Wayland, richiede almeno la versione 495.44 del driver nVidia (fonte) e invece per la mia scheda posso solo usare al massimo il driver 390. ↩︎